NARDO' - E perché sta progressivamente scomparendo, anche mediaticamente, la figura del titolare della delega, Oronzo Capoti? Leggete l'intervento integrale.
Nardò elegge per ben due volte il sindaco Mellone, e lui per ben sei anni non sa fare altro che svolgere le funzioni di assessore ai Lavori Pubblici, esautorando il titolare della delega.
Sei anni durante i quali Mellone invece di fare il sindaco continua nella personale campagna pubblicitaria, coi suoi martellanti post in cui si esalta per ogni rotatoria o strada riasfaltata, e fa credere ai suoi ingenui sostenitori che usufruire dei finanziamenti che gli enti sovraordinati mettono a disposizione dei comuni sia qualcosa di eccezionale, quando invece questo rientra nell’ordinaria amministrazione di un governo cittadino.
Sei anni durante i quali questo sindaco ha pensato di amministrare il secondo comune della provincia senza alcuna programmazione e nella totale mancanza di una propria idea di città. Facendosi dettare l’agenda dalla Regione Puglia, dal momento che in questi sei anni l’amm.ne è stata in grado di realizzare solo ciò che è stato finanziato dalla Regione Puglia (o da altri Enti).
E, si badi, non è mia intenzione disconoscere l’attività svolta dal settore LL.PP.. Ma come può questo sindaco pretendere di amministrare una città come la nostra, con le sue potenzialità e le sue giustificate ambizioni, senza essere capace, per ben sei anni, di interpretarne la vocazione, di elaborare e mettere in pratica un proprio progetto calibrato sulle effettive necessità e aspirazioni della città, così da determinare la crescita culturale ed economica della comunità?!
Salvo poi ad avventurarsi in un’opera importante come la riqualificazione del lungomare (pagata con 3milioni dei nostri soldi) senza un minimo di confronto con la cittadinanza ed in maniera improvvisata e superficiale, visto che, solo dopo, si è accorto delle criticità conseguenti alla mancata previsione dei parcheggi.
Insomma questo sindaco si sta dimostrando incapace persino solo di immaginare quel futuro che la nostra comunità merita, trovando interesse (perché???) solo ad appaltare milioni di euro da riversare sulle strade per asfalto, rotatorie ovunque, ciclabili deserte, e ora anche parcheggi al posto delle scuole, ignorando invece totalmente settori cruciali per lo sviluppo della città come urbanistica, turismo, cultura, o settori in grado di migliorarne la vivibilità, come ambiente e servizi sociali.
Penso che persino i cittadini che lo hanno votato dovrebbero riflettere, e con onestà intellettuale pretendere di più per la nostra comunità.
Maurizio Leuzzi (ex assessore)