GALATONE, GALATINA E LEVERANO - Il sindaco Flavio Filoni prova a sfatare una "maledizione": il sindaco uscente non ha mai vinto le elezioni, dal 1994 in poi con l'uninominale, per due volte di seguito.L'uscente, infatti, è sempre stato sconfitto. Mellone portato sui palchi come un talismano come a Galatone dove è salito sul palco di Filoni generando qualche malumore tra supporter e cittadini. Persino la sindaca della vicina Copertino, invitata a presenziare, ha preferito declinare l'invito e non si è presentata. Sono 16 i comuni della provincia di Lecce in cui si vota: Galatina, Galatone, Otranto, Melendugno Aradeo, Castrignano dei Greci, Castro, Guagnano, Leverano, Matino, Ortelle, Ruffano, Salice Salentino, San Cassiano, San Cesario di Lecce e Scorrano.
Non mancano le curiosità in provincia di Lecce dove sono chiamati al voto gli elettori di 16 municipi. Tra le quattro cittadine che superano i 10mila abitanti (Galatina con 26mila e ben 495 candidati al Consiglio comunale, Galatone con 15mila e Leverano con quasi 14mila) salta all’occhio la situazione di Matino dove il sindaco uscente, Johnny Toma, avrà come unico avversario il quorum del 40%.
La lista concorrente, infatti, è stata esclusa per errori nella presentazione dei candidati. In queste ore sta circolando anche un volantino con l’unica arma in mano ai “già” sconfitti con il quale si invitano i cittadini all’astensione. Stessa situazione a San Cassiano, che però non supera i duemila abitanti, con l’unico candidato in corsa, il vicesindaco uscente.
C’è bagarre a Galatina con veri e propri personaggi in ballo: l’uscente Marcello Amante, commercialista, con otto liste; l’ex sindaca Sandra Antonica, dentista, con sei liste tra cui Pd e Cinque Stelle (ieri l’altro è venuto a trovarla l’ex premier Giuseppe Conte) a guidarla. Poi gli outsider: il medico di base Antonio Antonaci (fratello dell’attrice Gegia) con sei liste civiche e la grosse koalition di undici liste dell’imprenditore di Sogliano Fabio Vergine composta da ex socialisti, ex Dc, ex Pd fino alla destra del sindaco di Nardò Pippi Mellone.
A Galatone un uomo di Michele Emiliano, Flavio Filoni, chiede strada per un secondo mandato e sfida tre personalità di alto livello della città: la dirigente scolastica Annamaria Campa, con coalizione orientata verso centrodestra, e l’avvocato Emanuela Settimo De Mitri che guarda più al centrosinistra. Esponente di chiara coerenza radicale per i “beni comuni” è Sebastiano Zenobini, il professore che guida la quarta proposta.
A Leverano l’uscente Marcello Rolli se la vedrà con Giovanni Biasi, già assessore in una precedente giunta.
A Scorrano si torna al voto con tre candidati dopo un lungo commissariamento, durato due anni, che ha sciolto il Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. L’ultima nota di colore a Castrignano de’ Greci dove, comunque vada, vincerà un Casaluci: si sfidano Roberto e Vincenzo.
Sono 16 i comuni della provincia di Lecce in cui si vota: Galatina, Galatone, Otranto, Melendugno Aradeo, Castrignano dei Greci, Castro, Guagnano, Leverano, Matino, Ortelle, Ruffano, Salice Salentino, San Cassiano, San Cesario di Lecce e Scorrano.
A Galatina, il comune più popoloso della provincia in cui si voterà (27.214 abitanti), sono quattro i candidati sindaci. Ambiscono alla fascia di primo cittadino: l’uscente Marcello Amante (lista civica “Galatina In Movimento” più altre 7); l’ex sindaco Sandra Antonica (Partito democratico, Movimento cinque stelle più 4 liste civiche); Antonio Antonaci (lista civica “Antonio Antonaci Sindaco” più altre 4) e Fabio Vergine (lista civica “Spazio aperto” più altre 10).
Quattro candidati sindaco pure a Galatone (15.754 abitanti). A sfidarsi saranno l’uscente Flavio Filoni (Partito Democratico più 6 liste civiche); Annamaria Campa (”Movimento Regione Salento” più altre 6 liste); Sebastiano Zenobini (”Galatone bene comune”) e Emanuela Settimo De Mitri (”Immagina domani” più altre 2 liste).
Per quanto Otranto, si ripropone – come cinque anni fa – la sfida alle urne tra Pierpalo Cariddi (“Otranto non si ferma”) e lo sfidante Luca Bruni (“Otranto è di tutti”). A Melendugno, invece, si sfidano il vicepresidente uscente Simone Dima (“Insieme più di prima per Melendugno, Borgagne e marine”) e Maurizio Cisternino (“Una città per tutti per Melendugno, Borgagne e marine”).
Cittadini al voto anche ad Aradeo, dopo la morte per Covid del sindaco Arcuti, e Scorrano, che torna a votare dopo il commissariamento.
Corsa solitaria a San Cassiano per Oronzo Lazzari (“Insieme per San Cassiano”) ed a Matino per l’uscente Giorgio Salvatore Toma – detto Johnny – dopo il ritiro dalla competizione elettorale dell’altro candidato.