PUGLIA - Il Pd provinciale addomesticato da Michele Emiliano che porta a capolista il suo capo di gabinetto. Ormai è il padrone del partito pur non essendo nemmeno iscritto! Il via libera da letta per fare e disfare quel che vuole in Puglia. Loredana Capone nelle retrovie in modo che in seguito ad una sua eventuale elezione non possa scattare Sergio Blasi come consigliere regionale. Se entrasse in Consiglio, infatti, Blasi potrebbe fare gruppo con Fabiano Amati e dare più di qualche grattacapo al "padrone delle ferriere". Buon voto, amici Dem!
E le cose di Nardò? L'ex collegio 8, nel quale ricadeva Nardò, ora è inglobato nell'attuale 02. Quindi in attesa di scoprire i nomi dell'uninominale (dove viene eletto colui o colei che prende un solo voto in più rispetto agli altri avversari) si può già dire che la compagine Mellone si sentirà libera di votare chi gli pare. La Lega, infatti, candiderà Toti Di Mattina che, al momento in cui scriviamo, non è il riferimento melloniano in quel movimento. L'amico leghista salentino di Mellone, infatti, è Roberto Marti.
Nell'uninominale Lecce-Nardò il candidato del Pd dovrebbe essere Sebastiano leo, altro uomo fedelissimo di Emiliano e, ci risulta, non organico nemmeno lui al Partito Democratico. Perlomeno, però, dovrà giocarsi la partita contro gli uomini del centrodestra senza la garanzia del listino.
Puglia
Camera dei Deputati - Collegi plurinominali altrimenti detti listini bloccati. Significa che i primi di ogni singola lista sono praticamente "nominati", già eletti.
P.01
Raffaele Piemontese
Debora Ciriento
Giovanni Fulvio
Gabriela Grieco
P.02
Marco Lacarra
Anna Maurodinoia
Paolo Lattanzio
Silvia Muolo
P.03
Ubaldo Pagano
Maria Grazia Cascarano
Massimo Moretti
Francesco Irpinia
P.04
Claudio Stefanazzi
Elisa Mariano
Francesco Rogoli
Anna Toma
SENATO
Francesco Boccia
Valeria Valente
Antonio Misiani
Loredana Capone