NARDO' - Fratelli d'Italia inaugura la nuova sede cittadina del partito. Il consigliere Gatto: "occorre far ritornare i partiti ad essere catalizzatori di idee, ideali e valori". Il resoconto dalla giornata è affidato al giovane e motivato Gabriele Calignano che, lo speriamo veramente, diventerà una nuova firma della portella del cuore, sempre più sfaccettata e plurale.
Nardò, 1° luglio 2023, in seguito alla costituzione del gruppo consigliare di Fratelli d'Italia che vede come protagonisti i due consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza del sindaco Pippi Mellone, l'avvocato Alberto Gatto ed il dottor Pierluigi Tarantino, è nata a Nardò la sede ufficiale del partito nazionale di governo di Giorgia Meloni.
A fare gli onori di casa proprio i due consiglieri comunali neretini Gatto e Tarantino; sono intervenuti nel corso della serata il consigliere della Regione Puglia Antonio Gabellone, l'onorevole deputato Saverio Congedo, il responsabile del dipartimento d'istruzione provinciale Antonio Alfieri e l'onorevole ministro Raffaele Fitto.
L’avv. Gatto: "Oggi è un giorno molto importante per noi, perchè finalmente a Nardò, dopo tanti anni, riusciamo ad inaugurare una sede di Fratelli d'Italia; ovvero quello che oggi risulta essere il partito più rappresentativo" aggiunge: "in un momento socialmente complesso, è necessario che i partiti tornino ad essere fulcro di aggregazione, devono ritornare ad essere centri di dialogo e di confronto".
È la volta di Congedo: "è per noi motivo di onore, portare avanti la linea di Giorgia Meloni; quella linea che vede la presenza reale del partito sul territorio. Ben venga la rete, ben vengano i social ma per noi rimane prioritario il contatto diretto; non digitale ma personale." Continua così Congedo: "stiamo vivendo una fase molto importante, una fase che vede per la prima volta la destra far esprimere un presidente del consiglio, che vede per la prima volta una donna alla guida della nazione. Abbiamo un programma da portare avanti, un programma che è stato stravotato dai cittadini italiani; ed è quello che stiamo facendo in un contesto socio economico difficile, l'inflazione che cavalca, il caro energia, le famiglie che soffrono per arrivare a fine mese, una guerra alle porte d'Europa che sembrava inimmaginabile fino a qualche mese fa"; tornando alla campagna elettorale: "io credo che sia arrivata la più grande smentita per quanto riguarda la credibilità a livello internazionale, sia sul fronte interno, sia sul fronte esterno. Questo governo sta dimostrando di essere veramente all'altezza della situazione, innanzitutto perchè è cambiata la postura dell'Italia nei confronti degl’altri paesi; non siamo più il fanalino di coda dell'Europa che va a bussare col piattino in attesa di qualche risorsa in più".
Congedo continua il suo intervento illustrando uno dei provvedimenti presi dal governo, quello della legge di conversione del decreto lavoro; un insieme di misure volte all' inclusione sociale e a favorire l'ingresso nel mondo del lavoro. Riforma fiscale ed aiuto alle imprese sono gli argomenti trattati da Congedo, che poi lascia la parola al ministro Fitto che si congratula con il consigliere Gatto per l'insediamento all'interno del gruppo di Fratelli d'Italia, in quanto ha permesso una maggiore presenza del partito sul territorio.
"Siamo diventati il primo partito del paese in così poco tempo e c'è la necessità di organizzare la presenza del partito sul territorio; una presenza che possa aggregare e migliorare la qualità del nostro lavoro" - afferma Fitto - "se ritorniamo nella recente campagna elettorale, delle recenti elezioni politiche, non possiamo non ricordare come il tema di fondo che accompagnava la strategia della sinistra, era quello di criticare l'inadeguatezza, una volta al governo, di questa classe dirigente ed in modo particolare quella di Giorgia Meloni" -continua- "per la prima volta si è affrontato, a livello Europeo, il tema dell'immigrazione in maniera seria e concreta; per la prima volta si è discusso della dimensione esterna, quella del mediterraneo, della Tunisia, della strategia che serve a risolvere il problema del “da dove gli immigrati partono”, per una soluzione in quell'ambito. Questo è stato un punto centrale dell'azione di questi mesi, a livello internazionale, da parte del Presidente del consiglio. Sul territorio è importante comunicare quello che si sta facendo e far sapere quello che mettiamo in campo, cercando di far comprendere ai cittadini quello che si sta facendo; ed in questo contesto c'è l'esigenza di dare forma e vita a questa sezione"