NARDO' - E la cosa curiosa che a farglielo notare è il gruppo dei Fratelli d'Italia.
Nella giornata di ieri, sul social network Facebook, sotto un post di (pseudo) critica populista della linea di governo del Primo partito d'Italia e della Premier Giorgia Meloni, è apparso un commento dell'Assessore alla Polizia Locale del Comune di Nardò, Marcello Greco, tanto lapidario quanto offensivo della dignità, del decoro, dell'onore e della carica del Presidente del Consiglio.
Dietro l'inopportuno gioco di parole operato dall'assessore Greco, subdolamente ''addolcito'' da uno sguaiato meme, si cela, infatti, una delle piú becere incitazioni alla violenza ed all'odio che il gergo salentino riconosca.
Ci t'ha cisa (artatamente trasformato ''in ci t'accisa'', in linea con il contenuto del post) è, infatti, notoriamente un espressione volgare salentina di incitamento ad atti di violenza (in italiano: chi ti ha uccisa!).
Conoscendo la levatura e lo spessore morale dell'assessore Greco, siamo sicuri che si sia trattato soltanto di uno scivolone a vuoto, seppur istituzionalmente molto grave data l'importante carica ricoperta in seno al Comune di Nardò oltre che palesemente in contrasto con la collocazione politica sbandierata dal suo Sindaco che si autoproclama, oggi, di centrodestra.
Un atto di cattivo gusto che necessiterebbe nell'immediato, come minimo, delle scuse da parte dell'Assessore Greco.
Nei prossimi giorni depositeremo un'interrogazione ufficiale per sapere quali provvedimenti vorrá assumere il Sindaco per prendere le distanze ed, eventualmente, punire la censurabile condotta del suo assessore che, dal canto suo, non sbaglierebbe a valutare le dimissioni data la dimostrata incontinenza comunicativa non scusabile a chi ricopre cariche importanti come la sua.
Il Gruppo Consiliare di F.d.I.
Alberto Egidio Gatto
Pierluigi Tarantino