Lunedì 11 dicembre, a Galatone, è stata inaugurata la Piazza intitolata al Carabiniere "Giovanni De Giorgi", medaglia d'oro al valore militare, dove è stata scoperta una targa per il trentennale della morte.
Poteva e doveva essere un'occasione importante per coinvolgere tutte le associazioni presenti sul territorio e, in particolare, quelle combattentistiche e d'Arma come l'ANPI.
Invece, per l'ennesima volta, dobbiamo registrare, con rammarico, alla solita "parata" di personaggi che non hanno nulla a che fare con le storie della nostra Resistenza Antifascista.
Sarebbe costruttivo, ed educativo, che l’Amministrazione di Galatone, ritornasse ad interessarsi, con serietà ed acume intellettuale, della nostra storia repubblicana e democratica.
Cominciando a coinvolgere tutte le Associazioni combattentistiche e d'arma, autenticamente e sinceramente democratiche ed antifasciste, ad iniziare dal prossimo 25 Aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo, convocando ufficialmente l’ANPI, che è l’Associazione Antifascista per antonomasia.
Sarebbe un errore grossolano, oltre che colossale, non invitare la nostra Associazione. Anche perché è d’uopo porre in risalto che l’ANPI, oggi, costituisce, unitamente alle altre organizzazioni sindacali e politiche antifasciste, un prezioso e sicuro punto di riferimento, politico e culturale del nostro paese. In un panorama nazionale decadente, composto da ciarpame fascista che imperversa, soprattutto, negli ambienti governativi.
Sezioni ANPI di Galatone e Nardò