NARDO' - Le dichiarazioni espresse da questa amministrazione comunale sono errate e infondate e rivolte esclusivamente a rafforzare l’erronea convinzione che un docente possa autonomamente seguire un plesso come fosse un arredo o una sua pertinenza.
DIMENSIONAMENTO PLESSI SCOLASTICI DI NARDÒ: DALL’AMMINISTRAZIONE DICHIARAZIONI ERRATE E INFONDATE
Come Partito Democratico riteniamo doveroso nei confronti dei cittadini di Nardò fare chiarezza circa la situazione caotica creatasi nei giorni scorsi a seguito di una dichiarazione dell’amministrazione comunale inerente l’accorpamento degli Istituti comprensivi della città e alla permanenza dei docenti nei rispettivi plessi.
Il Comune di Nardò intende “rassicurare” l’utenza scolastica sostenendo che per insegnanti, famiglie e alunni non cambierà nulla e che ogni alunno conserverà i propri insegnanti.
Noi del Partito Democratico riteniamo che quando si diffondono notizie, soprattutto di interesse pubblico, se non si è addetti ai lavori sia necessario documentarsi e approfondire la materia attraverso gli organi di competenza e lo studio delle relative norme di legge.
Nel caso specifico, le regole sulla mobilità, sugli organici, sugli accorpamenti e le fusioni tra i istituti scolastici sono disciplinati dal CCNL, comparto scuola; sarebbe stata sufficiente un’attenta lettura.
Se, infatti, è vero che dal prossimo 1 settembre classi e sedi scolastiche non subiranno alcuna variazione, non può altrettanto dirsi del corpo docente. La disciplina di settore impone maggiore prudenza nel rilasciare dichiarazioni infondate e confusionarie.
Il Partito Democratico, come partito di opposizione e come schieramento vicino ai cittadini di Nardò intende comunicare alle famiglie coinvolte che, ad oggi, non è possibile conoscere i nomi degli insegnanti che presteranno servizio presso la sede di via Crispi (punto cruciale della questione).
Le dichiarazioni espresse da questa amministrazione comunale sono errate e infondate e rivolte esclusivamente a rafforzare l’erronea convinzione che un docente possa autonomamente seguire un plesso come fosse un arredo o una sua pertinenza.
Ancora una volta, questa Amministrazione comunale getta fumo negli occhi dei cittadini creando una situazione confusa, caotica con gravissimo danno per centinaia di famiglie.
La segretaria del circolo PD Nardò
Avv. Serena Sequestro