PROVINCIA DI LECCE - Il consigliere provinciale di Nardò Mino Frasca insiste e ribadisce la richiesta di rimozione del direttore generale dell’azienda.
“Continuo a ritenere che alla Stp sia in atto una vera e propria ingiustizia storica, che da settimane chiedo invano che venga rimossa”. Nuova decisa presa di posizione del consigliere provinciale del Pdl Mino Frasca che insiste sulla questione della Stp e ribadisce la richiesta di rimozione del direttore generale dell’azienda.
“Dove stanno le risposte alle mie sollecitazioni? Perché nessuno ad oggi si è fatto sentire? Perché nessuno sente il dovere di indignarsi se ad un pensionato viene offerta una poltrona da 60 mila euro all’anno, quando ovunque migliaia di giovani sono senza lavoro e senza speranza? E’ giusto ignorare spudoratamente gli obblighi pratici e morali dell’era dello spending review? Per me - chiarisce Frasca senza mezzi termini - questa è e sarà una battaglia di principio, fino a quando il management dell’azienda o la politica non maturino un senso di etica sufficiente a cancellare questa assurdità. Le risposte che invoco da tempo non sono dovute al sottoscritto, ma alla collettività dei salentini che si sentono offesi da questa vicenda. Sino a questo momento ho constatato solo una spessa coltre di silenzio, che è più che sufficiente ad inchiodare alle proprie colpe i responsabili di questa scelta. E se non nutro ormai grosse speranze nella capacità di ravvedimento del presidente Pepe, sono convinto viceversa che la politica, anche l’area o il partito da cui provengo, debba farsi carico di questa situazione e correggere la stortura della Stp, salvando nel contempo anche la propria faccia. In questa storia - conclude - ci stiamo rimettendo tutti quanti”.