NARDO' - Il partito di casini ne perde tre in un colpo solo. E un quarto è pericolante.
Inizia il progresso di disgregazione dell'Udc con la presa di distanza dal gruppo consiliare di Salvatore Antonazzo, presidente della nevralgica commissione consiliare Ambiente, che si è dichiarato indipendente.
Non solo: lo stesso Antonazzo, insieme col capogruppo Sergio Orlando, ha proposto al sindaco una istanza con la quale si chiede di revocare l'incarico che la Giunta ha affidato all'ingegnere Simone Ceppaglia perché affianchi gli uffici comunali per la redazione del progetto definitivo del servizio di igiene urbana.
Il professionista, che ha avuto rapporti complicati con altre realtà territoriali della Puglia dovrebbe entrare in un settore molto particolare come quello della gestione dei rifiuti. Una parte dell'Udc, dunque, si metterà in stand-by (e il consigliere provinciale Giovanni Siciliano è su questa lunghezza d'onda) anche per frenare lo scivolamento del sindaco Risi verso la forza attrattiva che esercita l'altra “metà del cielo” centrista: qualche giorno fa è stato ospite ad Otranto dell'onorevole Totò Ruggeri (preoccupato anche per il mantenimento dei due assessori in giunta e che sta tentando, con il segretario Marcello De Pace, di rinsaldare il partito) insieme all'assessore Flavio Maglio e al consigliere Pierpaolo Losavio.
Oggi in Consiglio comunale si verifica quel che si teme: emendamenti, defezioni e “fughe”. E' il riverbero naturale delle tensioni politiche che da qualche mese stanno immobilizzando l'attività politico-amministrativa.