NARDO' - "Non parlare più dell'Udc prima che per te diventi un'ossessione". Vi basta?
Caro Giovanni,
ho letto la tua risposta e posso dirti, con la serenità d'animo che mi contraddistingue, di non essermi affatto meravigliato su quanto da te affermato proprio perché ti conosco ormai da tempo. Mi piacerebbe che tu spiegassi meglio che tipo di aria hai respirato nell'UDC che,certamente per te, é stata salubre avendone tu come tanti altri beneficiato sotto tutti i punti di vista,tanto da averti consentito, non so per quanto tempo ancora, di avere ancora respiro politico.
Se, come sostieni sbagliando, che da quanto da me scritto non è " farina del mio sacco" non solo l'affermazione denota la tua supponenza e mancanza di rispetto, ma mi porta a credere che sei un buon conoscitore delle farine altrui di cui spesso,forse, ti sei servito. Che tu sia sul viale del tramonto è un dato oggettivo, essendo tu alla continua ricerca di collocazioni più confacenti al tuo modo di fare e praticare l'arte della politica. Sino ad oggi hai dimostrato sempre insofferenza vestendo più volte casacca ed idea ( dalla DC a Forza Italia, dall'UDEUR a Città Nuova, al PD, all'UDC e infine ad Azione e Rinnovamento).Non hai spiegato mai perché, pur eletto nella lista "Salento C'È" di Loredana Capone, hai deciso senza dimetterti, tradendo la fiducia dei tuoi elettori,di abbandonarla continuando, però, a mantenere in seno al consiglio provinciale la carica di capo-gruppo della stessa, dando così prova di grande coerenza.
È nel tuo DNA cambiare sempre, essere al centro delle attenzioni, a realizzare piccole cose senza convogliarle mai in un progetto, in un'idea generale di sviluppo economico-sociale, di collettività e di territorio. Ti consideri il profeta,l'unto del Signore, quello che riesce a disegnare il futuro della politica e degli uomini.
Ahimè, le tue visioni sono terrene e scaturiscono più da risentimenti e quindi sempre sbagliate. Piuttosto, poiché in me non vi è alcun progetto politico tanto da prestarmi al gioco di altri se non quello di continuare a servire il partito in cui continuo a credere, a quale gioco ,invece tu, ti sei prestato e di chi, nel momento in cui hai deciso di uscire dall'UDC al cui partito non ti sei mai legato dopo essertene servito?
Non accetto lezioni da te, piuttosto,proprio perché hai una certa età dovresti riflettere di più su te stesso e nel tuo agire quotidiano dovresti essere più umile, coerente e rispettoso. Infine desidero darti un consiglio: non parlare più dell'UDC né dei suoi uomini per evitare che per te diventi un'ossessione. Vai per la tua strada e percorrila sino in fondo.
Marcello De Pace
Segretario cittadino