NARDO' - Tutto parte dal sito di Casapound Italia QUI che pubblicizza da alcuni giorni la presentazione del libro “Venti” a Nardò, da tenersi nella biblioteca "Vergari" di Nardò. Insomma, non proprio il luogo adatto per una iniziativa che vedrà addirittura la presenza di Gianluca Iannone, presidente di Casapound Italia, e di Giulio Quarta che parleranno dei temi del volume, cioè la celebrazione dei vent’anni di CasaPound.
Da quel che si è appreso da fonti comunali la data di sabato prossimo (la presentazione è l’undici gennaio alle 18) è stata fissata dai consiglieri comunali di maggioranza che si riconoscono da sempre in Casapound e da ciò la scelta della biblioteca cittadina. Ma il dibattito si è acceso così come le manifestazioni di protesta per questa autorizzazione rilasciata dall'Amministrazione comunale. Nell'articolo potrete leggere una nota stampa con cui si organizza una contestuale manifestazione nella vicinissima piazza Umberto I.
COMUNICATO STAMPA: FUORI I FASCISTI DALLA BIBLIOTECA VERGARI DI NARDÓ
Nella mattinata del 6 gennaio 2025, in sordina e contrariamente a quanto solitamente accade nella città di Nardò per la promozione di qualsiasi tipo di evento di carattere pubblico o privato, si è diffusa la notizia del fatto che sabato 11 gennaio 2025 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale Achille Vergari, verrà presentato il libro VENTI – Anni di conferenze nella trincea culturale d’Italia, ultima e, ci si augura unica e sola, fatica letteraria di Casapound. Venti in realtà sono gli anni da cui dura l’occupazione dell’organizzazione di estrema destra dell’edificio, di proprietà del Demanio dello Stato, sito al numero civico 8 di via Napoleone III a Roma; occupazione per la quale, nel giugno 2024, dieci esponenti di Casapound sono stati condannati dal Tribunale di Roma a due anni e due mesi di reclusione. Lo stesso tribunale ordinò anche il dissequestro dell’immobile e la sua restituzione al Demanio. Le motivazioni della sentenza si basarono sul fatto che non fu riconosciuto alcuno scopo abitativo nell’occupazione di Casapound, che è già costata 4,5 milioni di euro alle casse dello Stato, ma solo quello politico.
Gianluca Iannone, Presidente di Casapound, che sarà presente nel suddetto evento dell’11 gennaio prossimo, era tra le persone che occuparono lo stabile e figura tra i condannati. Lo stesso Iannone, negli anni scorsi, è stato condannato per aver fatto in più occasioni il “saluto romano” e la “chiamata al presente”, rituali che inneggiano all’ideologia fascista basata su idee qualila superiorità e l’odio razziale ed etnico e sulla violenza. Ricordiamo infatti che in Italia l’apologia del fascismo è un reato, sancito dalla Legge Scelba del 1952 e dal Decreto Mancino del 1993, nonché dalla Costituzione Italiana.
Per tali motivazioni, riteniamo inaccettabile che un personaggio del genere venga ospitato nella Biblioteca Comunale Achille Vergari e richiediamo a gran voce, in quanto associazioni che tutelano i diritti, organizzazioni antifasciste, sindacati, partiti politici democratici ed operatori sociali e culturali, che questo evento non venga svolto nella biblioteca. Le biblioteche sono luoghi sacri, templi che preservano e trasmettono il sapere e la cultura e che non possono e non devono essere profanati da chi rappresenta invece la negazione assoluta del libero pensiero.
Riteniamo inoltre che sia scandaloso che una pubblica istituzione come un Comune, in questo caso quello di Nardò, permetta tutto questo. Ci chiediamo quindi con quali criteri vengano affidati a terzi i luoghi pubblici, esiste un regolamento comunale che definisce tutto ciò? I beni pubblici sono pubblici ed in quanto tali non possono essere strumentalizzati per la diffusione di quelle ideologie politiche che sono in netta contraddizione con i princìpi di libertà ed uguaglianza su cui si fonda la Repubblica Democratica Italiana; pertanto, invitiamo la cittadinanza neretina e salentina ad unirsi a noi e a difendere l’autonomia politica ed intellettuale della Biblioteca Comunale Achille Vergari e di scendere in piazza per un presidio antifascista che si terrà sabato 11 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in Piazza Umberto Primo a Nardò.
Associazione Diritti a Sud
ANPI Sez. Nardò
Collettiva Nardò
Nardò Bene Comune
SI Alleanza Verdi e Sinistra
Partito Democratico Nardò
Nardò Liberal
COBAS
CGIL
FIOM
ANPI PROVINCIALE
COBAS P.I. Lecce
Associazione CambiaMenti Galatone
Seminazioni APS
Reazione Castrì
USB Vigili del Fuoco Lecce
ARCI Lecce Comitato Territoriale
Officine Mai+
ZEI Spazio Sociale
Fattizze D’Arneo
Peacelink nodo di Lecce
Mediterranea Lecce
Potere al Popolo Lecce
Casa del Popolo Silvia Picci
Mujmuné Odv
Free Home University
Ammirato Culture House
Associazione Officine Cittadine
Casa delle Agriculture Tuglia e Gino
GUS – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti
Associazione di Promozione Sociale Ombre Rosse
Terracate – Cultura Arte Territorio