Politica

Chi prima offendeva ora dà lezioni di pluralismo? "Non ci stiamo"

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NARDO' - Apprendiamo dalla stampa locale, veramente con molta sorpresa, la risposta del consigliere Pierpaolo Giuri in merito al tanto dibattuto evento dell’11 Gennaio alla biblioteca Vergari, organizzato da Casapound col benestare dell’amministrazione comunale.
Come spesso accade, l’amministrazione ci propone una schizofrenica rivisitazione del tema proposto, come da prassi, che si pone come obiettivo quello di ridurre il tutto ad uno stucchevole scontro tra tifoserie. Ci sottraiamo a questo, lasciamo che la nostra amministrazione balli da sola su questo valzer che ci ricorda motivi già sentiti troppe volte in questi anni di governo. Non votavamo ancora quando i nostri attuali politici si cono incatenati sulle poltrone che scaldano ormai da quasi 10 anni, azzerando la comunicazione e offendendo in tutti i modi possibili le opposizioni, fino ad azzerarle, per arrivare oggi a darci lezioni di democrazia e pluralismo.

Abbiamo perso le ultime elezioni, è vero, ma difendiamo la voce di chi, nel nostro sistema democratico, ha scelto noi come rappresentanti di una necessità di progresso, di democrazia, di una crescita sociale sostenibile in cui i giovani hanno la possibilità di poter costruire qui il proprio futuro, rincorrere qui i propri sogni.

Per chiudere sulla questione degli eventi in biblioteca, ricordo che la concessione dello spazio è una pura prassi da regolamento (non un atto di buon cuore), stesso regolamento, come anche denunciato dai responsabili della gestione della biblioteca, che vieta il regolare svolgimento dell’evento dell’11 gennaio: la vostra scarsa conoscenza dei regolamenti, da neretini, ci preoccupa, ci aspettiamo più preparazione da chi ci guida.

Cordiali saluti, Collettiva Nardò