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*TRE VIDEO* - Pippi Mellone verso la Regione? Intanto ammette “Valuterò le proposte che arriveranno”

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NARDÒ - Bilancio di previsione approvato senza sorprese. La maggioranza vota compatta, i mellosoderiani vincono 19 a 5. L’aria si è fatta frizzante solo per gli interventi di Alberto Gatto, Lorenzo Siciliano (feat O. Capoti) e del sindaco uscente Pippi Mellone.

Quasi quattro ore di consiglio comunale per arrivare all’approvazione dello strumento principale di ogni ente: il bilancio di previsione. A poco sono serviti gli interventi dell’opposizione che hanno sottolineato l’enormità del debito complessivo del Comune di Nardò. Un valore che sfiora i 17 milioni di euro, come certificato dal parere del collegio dei revisori dei conti. All’intervento di Alberto Gatto (Fratelli d’Italia) ha risposto l’assessora alle Finanze, Sara D’Ostuni: “Lo so che è politicamente difficile rispondere a questa Amministrazione. Non siamo stati bravi, siamo stati bravissimi. Siamo stati talmente bravi che ci invitano anche da Bari per portarci come modello di Amministrazione comunale vincente”.

 

 

Curioso siparietto tra il dirigente Giancarlo Erroi e il segretario generale con quest’ultimo che commenta così un documento fornito da Erroi ai consiglieri comunali: “Non so come mai il consigliere Gatto sia in possesso del PEG, non essendo ancora stato approvato dalla Giunta. Nemmeno io ho questo documento, per me è una carta senza valore”.

 

Il punto più basso (ma ancora non aveva parlato il sindaco Mellone) si è toccato nel durissimo scontro tra Lorenzo Siciliano e l’assessore Oronzo Capoti. Assente sino a quel momento, al titolare della delega ai Lavori Pubblici sono bastati 45 secondi netti per perdere le staffe e insultare a microfono spento il consigliere Siciliano: “dai, spara ‘sti puttanate, spara ‘sti puttanate. Devi sciacquarti la bocca prima di parlare, sciacquati la bocca, la bocca ti devi sciacquare. Chiedi alla tua famiglia”. Inevitabile il parapiglia, con proteste anche dal pubblico presente in aula, e l’intervento del Presidente del consiglio comunale Antonio Tondo per portare la calma.

 

Per dovere di cronaca va detto che nel suo intervento, il consigliere Siciliano stava elencando tutti gli aspetti poco chiari della lunga Amministrazione guidata da Pippi Mellone. Insomma, un classico argomento dell’opposizione di ogni epoca.
Anche l’elenco di tutte le cose belle fatte da una Amministrazione comunale è un classico di ogni epoca. E in questa il compito di leggere la letterina è spettato a Pierpaolo Giuri (CasaPound). Un intervento breve, preciso e con immancabili frecciatine all’opposizione.

Non poteva mancare il saluto del sindaco Mellone alle scartoffie del bilancio di previsione del Comune di Nardò, documenti che da consigliere regionale vedrà da lontano. Proprio il suo futuro politico è l’argomento più gettonato da settimane. La sua vice, Maria Grazia Sodero, è già a lavoro per la propria candidatura a sindaca come degna e giusta succeditrice. Pippi Mellone, con il suo stile aggressivo, per la prima volta ha ammesso: “Da parte dell’opposizione e di alcuni tromboni vedo attorno al futuro politico del sottoscritto grande attesa, grande ansia. Vi prego di stare sereni perché ogni proposta che arriverà la valuteremo insieme ai miei fratelli di maggioranza con grande attenzione mettendo sempre Nardò al centro”.

N.D.R. - Il discorso del sindaco Mellone verrà pubblicato in una notizia a parte.

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