NARDÒ - Il sindaco Pippi Mellone chiude il consiglio comunale sul bilancio di previsione. E lo fa con il suo solito stile. Unico, intramontabile. Per la prima volta apre alla possibilità di lasciare il Comune per la candidatura in consiglio regionale.
Dougal Dixon dice che "l’evoluzione è un processo di miglioramento". Pippi Mellone è così da sempre. Le tante interazioni che ha avuto in questi anni, l’ambiente istituzionale che ha frequentato, le persone che ha conosciuto, quelle che ha lasciato andare, tutto questo lo ha portato (oppure non lo ha mai spostato dal) al punto di partenza. Si rivolge ancora a chi non la pensa come lui con violenza, con l’insulto, con la denigrazione. Il tono si fa intimidatorio, minaccioso, provocatorio.
E gli altri, la sua maggioranza? Alcuni ridono (Francesco Zuccaro, coordinatore della lista “Nardò per Bene”, nella saletta dietro la sala consiliare si piega più volte dalle risate), qualcuno forse si domanda cosa ci fa lì.
Sul suo futuro dice "valuterò le proposte che arriveranno con i miei fratelli". Era un fratello anche Massimo Fragola a Lecce.