Politica

L’ARTE DEL RICICLO - Anche in politica non si butta via niente, soprattutto le buone idee degli altri (ma non lo si riconosce)

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NARDO' - Ossia, come raccontare ai propri sostenitori per dieci anni che “quelli di prima non hanno mai fatto niente”, per poi invece riciclare il loro lavoro e riempire così il profondo vuoto di idee e progetti che ha caratterizzato l’attività di questi amministratori.

E allora riflettori ben accesi su “Circonauta”, nascondendo però che si tratta di un evento voluto e realizzato nel centro storico di Nardò dalla precedente amministrazione. E ancora il riavvio dopo anni di abbandono del progetto “Chiese aperte”, creato (da quegli altri) nel 2013, quando persino a Lecce i turisti si lamentavano di non poter visitare le chiese di sera. E ancora nuova inaugurazione ed ennesima passerella da parte di questi amministratori per la “Vetrina del Gusto”, creata invece in collaborazione col GAL Arneo dall’amm.ne Risi. E di recente l’annuncio in pompa magna del “servizio navetta con la guida turistica a bordo”, già avviato dall’assessorato al turismo fin dal 2013 (e riproposto nel 2014 grazie all’introduzione della tassa di soggiorno), ma poi abbandonato da Mellone.

Di seguito uno stralcio della mia presentazione del progetto pubblicato su PDM nel 2013: “Servizio navetta centro storico-marine. Il servizio prevede un collegamento tra il centro storico e le marine di S.Maria e S.Caterina, attraversando la località cenate, così da rendere sempre più l’area urbana, e principalmente il borgo antico, un tutt’uno con la costa. Il servizio ha natura prettamente turistica, in quanto oltre al collegamento tra i vari siti, mira ad offrire al turista un quadro completo del territorio in cui egli si muove, e ad illustrare le bellezze architettoniche e naturalistiche del nostro paese. Sicchè a bordo del mezzo che effettua i collegamenti dovrà esservi una guida turistica multilingue, che fornisca le adeguate informazioni di carattere culturale, storico e logistico, così da rendere la permanenza del turista nel nostro territorio la più interessante e comoda possibile.”

In pratica lo stesso progetto riproposto oggi.

Insomma Mellone e la sua band sono costati a questa città dieci anni di ritardi sui progetti già avviati dai precedenti amministratori per sviluppare il turismo e migliorare l’immagine del nostro centro storico e dell’intero territorio. Relegando Nardò tra gli ultimi centri per qualità di offerta turistica, a causa dell’incapacità di questi politicanti di valorizzare l’enorme potenziale architettonico, culturale e naturalistico di cui disponiamo.

Maurizio Leuzzi, ex assessore