Politica

PAOLO GRECO INCONTRA MARIO RAFFAELLI E IL SUO LIBRO: “SI FA PRESTO A DIRE PACE”

Stampa

EQUILIBRIO E SVILUPPO OLTRE IL MEDITERRANEO

Lunedì 10 novembre, ore 18.30 a Lecce, via Imbiani 13F

«La Puglia deve rivendicare la propria centralità nella complessità di equilibri politici ed economici del Mediterraneo. In questa terra abbiamo aziende, competenze e talenti capaci di essere punto di riferimento determinante per le potenzialità di sviluppo commerciale e finanziario al di là del Mare Nostrum. Ne ho la certezza grazie alla mia decennale esperienza professionale in Libia, Marocco ed Egitto». Paolo Greco, fino a qualche giorno fa sindaco di Caprarica, oggi candidato al consiglio regionale di Puglia nella lista “Decaro Presidente”, spiega così la scelta di invitare a Lecce Mario Raffaelli, autore del libro “Si fa presto a dire pace”.

Paolo Greco 1

Dopo la laurea e il Master in Diritto musulmano e Diritto dei Paesi Arabi, Paolo Greco ha vissuto infatti nel nord Africa dal 2004 al 2015, soprattutto in Libia, ma anche in Egitto e in Marocco, fornendo assistenza legale alle aziende italiane impegnate nella costruzione di grandi opere e di infrastrutture.

I conflitti nel Mediterraneo bloccano quelle potenzialità di sviluppo economico del quale la Puglia, per ragioni geografiche ma anche storico-culturali, potrebbe essere cuore pulsante. Ma c’è bisogno di una visione della pace che sia pragmatica.

Concetto che Mario Raffaelli illustra dettagliatamente nel suo libro: “Si fa presto a dire pace”. Raffaelli, già parlamentare e sottosegretario agli Affari esteri dal 1983 al 1989, e ancora inviato speciale del Governo italiano per la Somalia, esperto della Presidenza G7 per i processi di pace in Corno d’Africa e inviato dell’Alto rappresentante UE nella seconda mediazione in Mozambico, sarà a Lecce il prossimo 10 novembre alle 18.30, in via Imbriani, n.13F.

«C’è bisogno di rilanciare l’idea dell’assessorato regionale al Mediterraneo esistente in precedenti Amministrazioni di centrosinistra – spiega Paolo Greco -. La pace non si ottiene con gli striscioni, pure apprezzabili umanamente, ma mettendo in atto faticosi meccanismi di compensazione e un equilibrio che all’inizio sarà sempre traballante, e che solo in seguito, passo dopo passo, potrà diventare stabile. È questo il ruolo della Politica».

L’appuntamento di lunedì si aprirà con i saluti di Greco e di Biagio Marzo, già parlamentare e giornalista.

Dialogherà con l’autore la giornalista professionista, firma di Gazzetta del Mezzogiorno, Alessandra Lezzi.