Gentile Direttore, mi permetto di contattarla, poiché sono un giovane sindacalista alla mia prima esperienza politica, animato dal desiderio di portare una voce nuova, autentica e vicina alla gente all’interno delle istituzioni.
In questi giorni decisivi voglio rivolgermi a te, a chi crede che la nostra terra meriti di più.
Non porto promesse vuote, porto la mia storia, la mia faccia, il mio lavoro tra la gente. Porto il coraggio di un giovane padre che ogni giorno si impegna per costruire un futuro più giusto.
Ho scelto di candidarmi perché non mi basta lamentarmi: voglio essere lì dove si decide, per difendere i diritti di chi lavora, sostenere i giovani che non vogliono partire, dare forza alle famiglie che tengono in piedi la nostra Regione.
Ascolto, presenza, rinnovamento.
Sono queste le parole che mi guidano.
Sono queste le battaglie che porterò avanti.
Nardò ha un’occasione enorme: scegliere una nuova energia, una voce pulita, vicina, sincera.
Io ci metto il cuore. Tu mettici il voto!
Tra pochi giorni si decide tutto. Facciamo la differenza, insieme.