PORTO CESAREO - Due consiglieri comunali prendono posizione. Ma la Tarantino sarebbe pronta a ricandidarsi.
"Noi consiglieri comunali, Eugenio Sambati ed Anna Peluso, come gruppo misto abbiamo ritenuto di rassegnare le nostre dimissioni in quanto questa amministrazione già due anni e mezzo fa ha tradito clamorosamente il mandato affidatole dagli elettori, revocando ingiustamente le nomine assessorili e di vice sindaco a coloro che erano stati tra i più suffragati alle ultime elezioni amministrative e cercando nel trasformismo la via per continuare ad amministrare. Oggi abbiamo soltanto preso atto del fallimento politico ed amministrativo di questa amministrazione, nella certezza che in politica chi tradisce gli elettori alla fine ne paga le conseguenze. Oggi Porto Cesareo ha necessità di voltare pagina, di lasciarsi alle spalle un passato amministrativo fallimentare e di puntare decisamente verso il cambiamento con Francesco Schito, quale candidato sindaco, al quale daremo tutto il nostro sostegno e supporto".
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Con le dimissioni firmate da cinque consiglieri di opposizione più due della maggioranza, nella fattispecie il presidente del Consiglio comunale Pasquale De Monte e il vice presidente Luigi Fanizza, è caduta l'amministrazione comunale di Porto Cesareo guidata dalla sindaca, Silvia Tarantino, prima sindaca donna della storia del comune Ionico.
Non sono note le motivazioni delle dimissioni per quanto riguarda i due consiglieri di maggioranza
Nelle more, Tarantino, ha immediatamente informato il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno, cui spetta la nomina di un commissario prefettizio.
L'accaduto, a pochi mesi dalla scadenza naturale del primo mandato Tarantino
“Il gesto di questa mattina ha ricadute negative per la comunità e il territorio in considerazione soprattutto delle importanti risorse intercettate da questa amministrazione, a più livelli, per un ammontare complessivo che va da 20 a 25 milioni di euro investiti o da investire nella crescita di Porto Cesareo. Ringrazio la mia squadra, quella vera aspettando di capire le vere motivazioni che hanno spinto Fanizza e De Monte, ringrazio le cittadine e i cittadini che hanno creduto nel nostro lavoro silenzioso, quotidiano, paziente e senza sosta”, il commento di Silvia Tarantino.