NARDÓ - La comunicazione social del consigliere Alberto Egidio Gatto (FdI) è chiarissima. Per dovere civico la riportiamo.
Nel Consiglio Comunale fiume di ieri pomeriggio ho evidenziato un dato incontestabile quanto allarmante: LA POSIZIONE DEBITORIA DEL COMUNE DI NARDÓ É, ORMAI, SULLA SOGLIA DELL'IRREVERSIBILITÁ.
Con gli ulteriori prestiti accesi nel 2025, per 1.485.000 euro, il DEBITO dell'Ente sfiora al 31.12.2025 i 19 MILIONI DI EURO.
Una cifra MOSTRUOSA, che si traduce in un DEBITO PRO CAPITE A CARICO DI OGNI CITTADINO NERETINO PARI A 612 EURO.
Proprio il debito pro capite, che nel 2022 ammontava ad appena 276 euro, ha avuto, dunque, in appena tre anni, un'impennata vertiginosa del 222%!
Numeri impietosi...pericolosi...disarmanti!
É emerso anche un altro dato preoccupante.
Per impattare il DEBITO mostruoso, il Comune di Nardó ricorre spesso all'utilizzo della Cassa vincolata, vale a dire, semplificando al massimo, a quei fondi che hanno una destinazione d'uso prestabilita e che non dovrebbero essere distratti verso altre spese.
Ad esempio, é emerso che il Comune di Nardó ha un unico conto corrente all'interno del quale confluiscono anche i fondi dell'ambito sociale di zona 3 di cui fanno parte anche i Comuni di Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclí e che in diverse circostanze detti fondi dell'ambito sociale sarebbero stati utilizzati per sostenere spese del Comune di Nardó e non invece dell'ambito stesso.
Sarà dunque mia premura notiziare i Sindaci di Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclí affinché facciano le loro opportune valutazioni in ordine alla necessitá di esercitare un maggiore controllo sull'utilizzo dei fondi dell'ambito sociale di zona, magari attraverso l'accensione di un conto corrente specificatamente dedicato.
Ho rilevato, infine, l'AUMENTO VERTIGINOSO dei costi del personale che, ormai, si aggira intorno ai 600 MILA EURO MENSILI.
Un aumento evidentemente figlio delle tantissime ASSUNZIONI DEL COMUNE DI NARDÓ, MOLTE DELLE QUALI, guarda caso, A BENEFICIO DI EX CANDIDATI NELLE LISTE A SOSTEGNO DI MELLONE O DI FAMILIARI STRETTI.
Ho chiesto, dunque, la pianta organica di tutti i dipendenti del Comune, dei lavoratori interinali e dei dipendenti che lavorano per la cooperativa RE MANFREDI, per l'Azienda che gestisce il servizio mensa e per l'azienda che fornisce gli ausiliari del traffico.
Tale documentazione mi sarà di fondamentale importanza anche per verificare diverse segnalazioni che mi giungono da piú parti in ordine ad alcuni dipendenti che presterebbero attività lavorativa contemporaneamente per più ditte che operano per il Comune di Nardó, svolgendo diverse masioni.
Una circostanza che, se fosse vera, sarebbe gravissima e rappresenterebbe l'ennesimo schiaffo morale a decine di disoccupati neretini in cerca di impiego, vittime di una distribuzione del lavoro che non risponderebbe ai canoni di omogeneità e meritocrazia.
Io faccio quel che posso ma é tempo che anche i cittadini comincino a fare la loro parte aprendo gli occhi e pretendendo dati certi e risposte vere, documentate e dettagliate, senza accontentarsi dei comizi di un Sindaco in perenne campagna elettorale.
Non siamo allo stadio.
Non facciamo il tifo acritico per l'una o l'altra squadra del cuore.
QUI É IN BALLO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.
E CON I NOSTRI FIGLI NON SI GIOCA!