NARDO' - Quando Mellone si appoggia, come un'ape ronzante, su un partito, un movimento o un personaggio politico... lo brucia. Pare avere un fiuto speciale per le debàcle, per i fallimenti clamorosi dei "piani" politici. Ora tocca a Salvini. Ma potrebbe essere pronto un "piano B".
La Lega sta precipitando, affondata dai colpi inferti dal generale Vannacci. Forse in Veneto riuscirà a sopravvivere qualcosa ma nel resto d'Italia è possibile che il partito scompaia con la fuga dei topi dalla nave che affonda, come recita il proverbio.
Il primo a fiutare l'aria nuova è stato Rossano Sasso, potente deputato pugliese, che ha traslocato con Futuro Nazionale.
E l'altrettanto potente senatore leccese Roberto Marti? Le ultime notizie parlano di un interessamento forte "di e per" Forza Italia e di un abbandono della Lega.
Un passaggio che non dispiacerebbe al sindaco di Nardò, Pippi Mellone, che più volte ha tentato di sdoganarsi per entrare in Fratelli d'Italia o proprio in Forza Italia prima di trovare casa nella Lega nel ruolo di segretario provinciale.
Sarebbe l'ennesimo giro di valzer del sindaco neritino ma permanere nella Lega, al giorno d'oggi, significherebbe non avere nessuna chance alle prossime Politiche alle quali Mellone punta come obiettivo primario.
E perché non proprio in Futuro Nazionale, visto che i tempi sembrano più affini a Mellone ed ai suoi?
Va detto che la casella neritina è stata occupata da persone vicine a Paola Mita, storica coordinatrice degli azzurri a Nardò, e hanno fatto il giro del web le foto del marito della stessa ex vicepresidente della Provincia di Lecce, Giordano Conte, davanti ai simboli di Futuro Nazionale durante un congresso.
Evidentemente anche questa porta è chiusa a Mellone che potrebbe iniziare la sua nuova avventura col partito di Berlusconi. E auguri a Forza Italia...