Cara Giorgia, ti chiamo cosi' perche' ti abbiamo cresciuto nel Movimento Sociale Italiano, fino a farti diventare Premier. Almirante vedeva lungo. Ora ti senti quasi imbarazzata di noi, vuoi fare la "conservatrice liberale" ma noi siamo nati sociali: ne liberisti, ne comunisti e facciamo fatica a seguirti.

Poi, "tu vo fa l'americana, ma sei nata in Italy..." Gridavamo "americani a casa e rossi nella steppa", in senso di sovranita' Nazionale. Cos'e' tutto questo fervore per Trump, l'imperatore che ritiene l'Italia sua colonia. E questi Berlusconi, eredi dei soldi, non del carisma del grande Silvio, che ormai guardano a sinistra e ti vogliono "incoppare"...
Ancora, cos'e' questa storia "col Generale, e con Alemanno, mai". Ti voglio bene, malgrado i malgrado, riprenditi il senno, pensa al Maestro, fiero ed incrollabile, sia pure col suo 5~8 per cento ci faceva sentire invincibili. Non cadere nella trappola, in Futuro Nazionale, troverai i tuoi vecchi amici che non si ritrovano nel conservatorismo liberale che ti ha, in pratica, tradito.
Non chiudere porte sicuramente leali e in forte crescita per seguire insidiose sabbie mobili. Se la coalizione dovesse costringerti ad isolare la destra con la quale il grande Silvio non ebbe timore ad allearsi, non esitare, ripartiamo uniti e sconfiggeremo nuovamente l'ammucchiata impropria di "pugno&usura", alleati di sempre. Con affetto, tommaso bruno, FdG ed MSI dal 1968.