Politica

Scelta Popolare al fianco del Sindaco Marcello Rolli: "Avanti con senso di responsabilità"

Stampa

LEVERANO - La nota politica: "Alla luce delle recenti tensioni all’interno della maggioranza, sentiamo il dovere di intervenire per ribadire con chiarezza la nostra posizione e, soprattutto, per ricondurre il confronto nell’ambito che riteniamo più utile per la comunità: quello politico e amministrativo, fondato sul dialogo tra tutte le componenti della coalizione".

Come Scelta Popolare, componente che esprime il maggior numero di consiglieri nell’alveo della coalizione, ribadiamo innanzitutto il nostro pieno sostegno al Sindaco Marcello Rolli. Conosciamo la sua sensibilità, il suo equilibrio e, soprattutto, il suo modo di intendere la funzione di Sindaco: una guida che non si fonda sulla chiusura o sull’accentramento, ma sulla capacità di ascoltare, mettere a confronto posizioni diverse e cercare una sintesi. In questi anni abbiamo visto un amministratore che ha sempre cercato di lavorare con la squadra e non contro la squadra, garantendo spazio al confronto e valorizzando le diverse sensibilità presenti nella maggioranza. Anche nei passaggi più difficili, abbiamo visto il Sindaco mantenere questo approccio, scegliendo il dialogo e la mediazione invece della contrapposizione e adoperandosi per ricomporre le differenze con senso di responsabilità, nel rispetto dei tempi e della delicatezza della situazione.

Proprio per questo riteniamo che sia necessario riportare il dibattito sui fatti e sui contenuti dell’azione amministrativa. In politica si possono avere posizioni diverse, si possono manifestare dissensi e si possono contestare scelte e atti amministrativi. Ma il metodo con cui si affrontano le differenze conta quanto le differenze stesse. Noi abbiamo conosciuto un Sindaco che, anche davanti al dissenso, ha scelto di ascoltare, di confrontarsi e di ricercare una sintesi. È questo il modo democratico di esercitare la leadership che abbiamo riscontrato in questi anni e che oggi continuiamo a riconoscergli. Quello che non riteniamo utile è invece trasformare il confronto politico in una contrapposizione personale, soprattutto quando una crisi viene presentata come una crisi amministrativa.

C’è, inoltre, un aspetto che riteniamo particolarmente significativo e sul quale non possiamo tacere: l’atteggiamento di chiusura che abbiamo registrato nei confronti di Scelta Popolare. Proprio nel momento in cui sarebbe stato necessario confrontarsi con tutte le componenti politiche della maggioranza, gli ex assessori Pierluigi Valentino, Maria Antonietta Gala ed il consigliere Fabrizio Cagnazzo, hanno negato ai rappresentanti di Scelta Popolare, un confronto adeguato sulle ragioni della rottura e, soprattutto, sulle possibili soluzioni. Abbiamo assistito, purtoppo, ad un vero e proprio rifiuto ad un dialogo aperto e costruttivo.

Se si ha realmente intenzione di affrontare e risolvere una crisi amministrativa, ci si confronta con tutte le componenti politiche che compongono la maggioranza. Non ci si confronta soltanto con il Sindaco e con il partito del Sindaco, escludendo o marginalizzando chi rappresenta una parte significativa della coalizione. Una crisi amministrativa, per essere affrontata seriamente, deve essere discussa nei suoi contenuti, nelle sue ragioni e nelle sue possibili soluzioni con tutti i soggetti politici coinvolti.

Il fatto che questo confronto non sia avvenuto con Scelta Popolare ci porta, quindi, a una considerazione politica precisa: non vediamo, nella vicenda che ha determinato questa frattura, un confronto articolato e concreto su un diverso indirizzo amministrativo. Non ci sono state, per quanto ci riguarda, discussioni approfondite su un’alternativa complessiva all’azione di governo della città. Per questo riteniamo che la crisi provocata abbia esclusivamente una natura personale e non nasca da una vera e propria contrapposizione politica sui programmi e sull’amministrazione della città.

Allo stesso modo, riteniamo politicamente difficile comprendere la scelta di disertare il Consiglio comunale e di dichiarare la rimessione delle deleghe, pur rimanendo formalmente in carica, quando proprio il Consiglio e il confronto istituzionale dovrebbero essere i luoghi nei quali affrontare le questioni che riguardano la comunità. A nostro avviso, il confronto e la responsabilità istituzionale devono prevalere sulle dinamiche personali e sulle contrapposizioni interne.

Per questo confermiamo il nostro sostegno al Sindaco Marcello Rolli e alla sua guida, nella convinzione che la strada da seguire sia quella della responsabilità, del confronto e della ricerca della sintesi. Ce lo impone il senso di responsabilità verso i cittadini perchè Leverano non deve diventare ostaggio di tatticismi preelettorali o di ambizioni individuali.

Il nostro impegno resta quindi saldamente concentrato sul presente e sul completamento dei grandi obiettivi amministrativi già avviati - dal Piano Urbanistico Generale alle opere pubbliche e agli altri progetti che riguardano il futuro della città- con la stessa coeenza e trasparenza che hanno sempre contraddistinto il nostro operato.

Il gruppo Scelta Popolare

Cagnazzo Ines Serena

D’Anna Riccarda

Gatto Rocchino

Muci Nuccio

Zecca Andrea