NARDÒ - Gianni Casaluce è un piccolo agricoltore (e agronomo) molto conosciuto in provincia di Lecce e non solo. Da anni porta avanti la sua attività con passione e dedizione, affrontando le difficoltà che solo chi lavora in ambito agricolo conosce bene. Il suo pensiero sulla notizia dell'apertura della fabbrica di panini (McDonald's) merita una riflessione, vi invitiamo a leggerlo.
A CHI DICE CHE "IL COMUNE NON DECIDE" E CHE "È SOLO POLEMICA BECERA"
Ringraziamo per la precisazione: per far aprire McDonald's a Nardò SERVE UNA VARIANTE URBANISTICA su cui voterà il Consiglio Comunale.
E questo cambia TUTTO.
Basta con la storiella del "il Comune non c'entra, è un privato e ha i requisiti". Se serve una variante, l'apertura NON è un fatto automatico, ma diventa una SCELTA POLITICA BEN PRECISA. Il Consiglio Comunale ha il potere e il dovere di dire NO se un progetto danneggia il territorio.
Facciamo una analisi dettagliata:
La favola della "convivenza con i locali": La spesa dei cittadini non aumenta magicamente. Ogni euro speso per un menu industriale spinto da pubblicità milionarie è un euro tolto al paninaro, alla trattoria e al macellaio di Nardò. Con una differenza: il locale del posto reinveste il 65% dei soldi in città; la multinazionale ne porta l'80% fuori.
Gli spazi per bambini: Un’amministrazione pubblica deve creare parchi, verde e spazi di gioco liberi e gratuiti. Demandare la socialità dei nostri figli ad un'area giochi privata dentro un fast food non è un "servizio": è abituare i ragazzi al cibo spazzatura fin da piccoli.
I "nuovi posti di lavoro": Creare mansioni standardizzate, part-time e precarie a scapito della chiusura delle nostre attività storiche non si chiama sviluppo: si chiama de-qualificazione del lavoro.
La stoccatina sull'Happy Meal: Invitarci con sarcasmo a non fare la fila al drive-thru è un modo comodo per buttare in caciara un problema serio. La politica serve a progettare il futuro di un territorio, non a fare le battute sui clienti in fila.
L'area rurale di Nardò non ha bisogno di diventare la copia sbiadita di uno svincolo autostradale. Il Consiglio Comunale si assuma la responsabilità della scelta: difendere l'economia e la salute della nostra terra, o votare l'ennesima variante per far fare profitti a chi sta lontano da qui.