NARDO' - Ancora varianti, ancora supermercati. Esposto dei consiglieri comunali di minoranza.
Il Comune di Nardò procede a suon di varianti al piano regolatore generale mutando la destinazione da zona residenziale a residenziale e commerciale.
L’obiettivo è quello di consentire l’insediamento di un altro supermercato che si aggiunge alle struttura di vendita già presenti nel triangolo Via Volta, Via Gallipoli e Via Segni. Mentre è in corso di esecuzione il nuovo “Famila Superstore” sempre nella medesima zona.
Il procedimento è sempre quello della variante tipologica e geometrica.
Non ci stanno i consiglieri comunali Lorenzo Siciliano, Carlo Falangone e Daniele Piccione, i quali hanno depositato una formale opposizione alla delibera di consiglio comunale n. 33 del 30.07.2026 (comparto 5).
L’esposto è stato inviato anche alla Regione, competente nella fase successiva del procedimento.
I consiglieri Siciliano, Falangone e Piccione denunciano l’elusione della normativa in materia ambientale che impone l’obbligo di valutare l’effetto cumulo.
Contestano un esagerato consumo di suolo e osservano che ricorrendo al meccanismo delle varianti si svuota ogni possibilità di pianificazione.
Denunciano che delibera dopo delibera si crea un denso polo commerciale di fatto, accelerando fenomeni di desertificazione urbana negli altri quartieri.
Osservano che diventa sempre più pesante per le attività commerciali minori e per le piccole strutture di vendita reggere la concorrenza dei grandi marchi, tutti concentrati con medie strutture sull’asse che va al mare.
I consiglieri comunali di minoranza denunciano espressamente alla Regione Puglia un eccesso di potere da parte dell’amministrazione comunale per sviamento della corretta funzione pianificatoria.
Nardò (Lecce), 7 ottobre 2026
I Consiglieri Comunali di Opposizione
Lorenzo Siciliano, Carlo Falangone, Daniele Piccione