NARDÒ - “La candidatura di Antonella Vergari rappresenta un percorso verso la costruzione di un’alternativa all’amministrazione Mellone. Un passaggio sul quale il Partito Democratico di Nardò ritiene necessario aprire una riflessione politica seria, all’altezza della sfida che la città si prepara ad affrontare".
Dopo dieci anni di opposizione, il Partito Democratico ha il dovere di contribuire da protagonista alla costruzione di una nuova stagione politica e amministrativa per Nardò. Lo abbiamo fatto in questi anni, portando avanti le nostre battaglie, dando voce a un’idea diversa di città e mantenendo aperto uno spazio di confronto e di alternativa. È da questa storia, da questo lavoro e dal rapporto con la nostra comunità che intendiamo ripartire.
La sfida che abbiamo davanti non riguarda soltanto la scelta di una candidata o la composizione delle liste. Riguarda il futuro di Nardò, il modello di città che vogliamo costruire e la capacità di mettere insieme esperienze, sensibilità e culture politiche diverse attorno a un progetto condiviso.
In questo percorso, il Partito Democratico rivendica il proprio ruolo politico e la propria responsabilità. Non per rivendicare primati o rendite di posizione, ma perché siamo convinti che un’alternativa credibile abbia bisogno di una coalizione larga, unita e politicamente consapevole, nella quale ogni soggetto possa contribuire con la propria identità, la propria storia e le proprie proposte.
La candidatura di Antonella Vergari può rappresentare un’occasione importante per imprimere una svolta e allargare il campo delle energie democratiche della città. Perché questo accada, è necessario che il confronto tra le forze che vogliono costruire l’alternativa sia franco, trasparente e fondato sulla condivisione di obiettivi e priorità. L’unità non può essere una semplice somma di sigle o di disponibilità individuali: deve nascere da una visione comune e dalla volontà di restituire a Nardò una prospettiva nuova.
Il Partito Democratico è pronto a fare la propria parte, con lo spirito di chi conosce il valore delle sfide collettive e sa che nessuna alternativa può nascere senza il contributo di tutte le energie democratiche della città.
La nostra priorità è Nardò. È il futuro delle nuove generazioni, la qualità dei servizi, la cura dei quartieri, la partecipazione dei cittadini e una politica che torni a essere luogo di ascolto, confronto e decisione condivisa.
È su questi obiettivi che vogliamo costruire il percorso dei prossimi mesi, con la consapevolezza che la costruzione della nuova classe dirigente si condivide e si rende credibile attraverso le scelte politiche di oggi”.