NARDÒ - L'intervento di Maurizio Leuzzi, avvocato ed ex assessore.
CI HANNO CONVINTI che AMMINISTRARE una città sia come intrattenere i soci di un qualsiasi sodalizio con festicciole, tornei di “scopa ammienzu la chiazza”, tornei di “calcio balilla”, notti bianche…
CI HANNO CONVINTI che per fare CULTURA basti presentare un libro, per fare PROMOZIONE DEL TERRITORIO bastino qualche sagra e qualche concertino e fare TURISMO significhi incrementare la movida, asservendo spazi pubblici e intere piazze a ristoranti all’aperto e a bar affollati da giovanissimi…
CI HANNO CONVINTI che per avere un PALAZZETTO DELLO SPORT costruito con 8 milioni di nostri soldi non bastavano 10 anni di vane promesse… e che SE FACCIAMO I BRAVI E LI VOTIAMO per la terza volta, forse nei prossimi 5 anni ce lo completeranno… magari a ridosso delle amministrative del 2032…
CI HANNO CONVINTI che a Nardò non abbiamo bisogno di un PIANO URBANISTICO GENERALE, tanto, all’occorrenza, magari per la realizzazione dell’ennesimo supermercato con decine di posti da distribuire agli amici degli amici, basterà approvare una variante urbanistica e andare avanti così…
CI HANNO CONVINTI che per sostenere il settore del COMMERCIO basti organizzare qualche notte bianca o qualche seratina nelle vie dove i loro sostenitori hanno gli esercizi commerciali…
CI HANNO CONVINTI che il WELFARE a Nardò si riduca ad organizzare il viaggio alle terme per gli anziani contando sulla loro riconoscenza e sul loro voto, essendo incapaci di occuparsi seriamente della solitudine e dell’indigenza di tanti…
CI HANNO CONVINTI, ed è la cosa peggiore, che per IL FUTURO DEI NOSTRI GIOVANI, non serve che un’amministrazione lavori per creare le condizioni che assicurino loro una possibilità lavorativa, mortificando così i sacrifici delle loro famiglie nel farli studiare, …basta votare e candidarsi dalla parte giusta, mettendo così un’intera generazione di giovani alla catena di questi amministratori senza scrupoli.
Ma come possono le PERSONE LIBERE ED ONESTE INTELLETTUALMENTE sopportare ancora tutto questo?
E come possono nel PARTITO DEGLI ASTENUTI, così numeroso da poter con la sua forza elettorale mettere fine a questo scempio, restare indifferenti?
E’ il momento di impegnarsi, di mobilitarsi… è il momento della “PARTECIPAZIONE” di tutti… se davvero vogliamo essere LIBERI!