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EX PRETURA, IL PATRIMONIO PUBBLICO NON SI GESTISCE A PORTE CHIUSE - Il Partito Democratico insorge

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NARDÒ - La scelta del Comune di procedere con un affidamento senza passare da un bando pubblico e da una consultazione aperta rappresenta una grave occasione persa.

IL PD: "SERVIVANO TRASPARENZE, PARTECIPAZIONE E UN PROGETTO VERO E VIRTUOSO PER LA CITTA'" 

Un immobile di immenso valore storico come l’Ex Pretura in Piazza Salandra merita di diventare la casa delle idee, della cultura e dei nuovi linguaggi artistici della nostra città. Quando si restituisce alla comunità un bene pubblico così importante, un’amministrazione ha il dovere politico e morale di aprire le porte a tutti, promuovendo partecipazione, merito e reale coinvolgimento.

La scelta del Comune di procedere con un affidamento senza passare da un bando pubblico e da una consultazione aperta rappresenta una grave occasione persa per Nardò. Privilegiare la strada della gestione diretta significa penalizzare l'associazionismo locale, sbarrare il passo alle energie giovanili e soffocare sul nascere quel fermento creativo che potrebbe rigenerare il centro storico.

Come Partito Democratico crediamo in un’idea di città profondamente diversa, in cui i luoghi dell’arte e dello spettacolo non vengano assegnati a porte chiuse ma diventino spazio d'incontro, crescita ed entusiasmo collettivo. La trasparenza e la valorizzazione del talento del territorio non sono dettagli opzionali, rappresentano la base fondamentale dell'azione pubblica.

Presenteremo un’interrogazione e chiederemo che questa vicenda sia discussa in commissione patrimonio perché non solo crediamo che dei beni pubblici non si possa fare e disfare a proprio piacimento, escludendo tutti per privilegiare chi si ritiene “vicino”, ma perché riteniamo insufficiente e a tratti mortificante l’offerta progettuale, se così si può definire, che interesserà l’ex pretura, limitata all’apertura dell’immobile e al non meglio specificato tipo di fruizione dei visitatori per un costo di ben 4mila euro al mese a carico dei neretini.

Continueremo a batterci affinché il patrimonio di Nardò sia messo a disposizione della comunità attraverso percorsi aperti e democratici, capaci di dare spazio ed opportunità alle energie migliori della città.

Partito Democratico Nardò