NARDO' - "E' da tempo che riflettevo sull'opportunità di esternare quanto sto per dire. Purtroppo, debbo prendere atto che non tutti gli organi di stampa, cartacei e non, svolgono il loro ruolo in maniera del tutto imparziale. Ritorno a dire, e per fortuna, non tutti" dice il consigliere provinciale di "Salento C'è".
Leggete e sappiate che, probabilmente, ce l'ha con noi: nei "nostri bar" queste si chiamano medaglie sul petto. Noi continueremo a scrivere solo la verità.
"Qualcuno lo fa in maniera discutibile dimostrando, palesemente a volte simpatie per gli uni, a volte per altri. Ripeto che mi duole dover fare questa considerazione, ma è frutto di molti mesi di riflessioni.
Questo mio pensiero l'ho spesso riscontrato e condiviso in tantissimi cittadini che, non avendo come me un ruolo politico, certamente riescono a valutare tale fenomeno in maniera più obbiettiva.
Gli ultimi episodi di commento di cittadini ad alcuni articoli apparsi sulle testate giornalistiche, sono proprio di ieri e di oggi. Al bar, e attraverso telefonate, qualcuno mi ha posto la domanda: "Ma la "tale" testata giornalistica come mai, rispetto ad altre, non ci sembra sia del tutto imparziale ed obbiettiva nel riportare le notizie?"
Tutto ciò non è assolutamente corretto.
E poi si dice che ad ingenerare incertezze e zizzanie, siano alcuni politici.
Concludo con l'auspicio che questa mia considerazione possa essere utile a che tutti quanti, politici e giornalisti, insieme, si possa prendere atto che l'obbiettività, la sincerità, la lealtà nei confronti dei cittadini deve andare oltre ogni appartenenza o simpatia, e per quanto mi riguarda è sotto gli occhi di tutti che i miei personalissimi pareri sulla vita politica e amministrativa della nostra Città vanno oltre le appartenenze.
I cittadini che leggono saranno poi gli unici giudici ed è inutile, quindi, che sempre i soliti, di parte tentino, dopo essere stati imbeccati, di denigrare chi punzecchia le loro amicizie".
Il Consigliere Provinciale
Giovanni Siciliano