Politica

Ah! Bravi quelli del Sel. Finalmente qualcuno, del magico mondo della politica, tira fuori questa storia scandalosa

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NARDO' - Il Sel mette un dito nell'occhio a tutte le Amministrazioni che si sono succedute dagli anni Settanta ad oggi. Ma servirà? E perché non incaricano il proprio assessore in giunta di farsi una bella ricognizione di quanto abbiamo perso tra convenzioni non rispettate e oneri di urbanizzazione "regalati" quale gentile omaggio dei politici agli imprenditori? Facciamo qualche esempio? A Santa Caterina c'è un imprenditore che ha lasciato la sua fascia di terreno alla collettività mentre un altro, beneficiario di una lottizzazione "gemella" ne ha fatto, di quella fascia, il suo giardino privato. La questione venne tirata fuori dalla Gazzetta del Mezzogiorno una decina d'anni fa ma tutti hanno fatto finta di niente. Poi la questione di cui parla il Sel oggi, che trovate QUI in tutta la sua magnificenza. Ma - parliamo in generale - fare uno "sconto" all'imprenditore, consentendogli di realizzare un'opera in cambio di oneri o per avergli consentito di portare nel carniere una lottizzazione milionaria, e poi non chiedere o non ottenere quanto pattuito, cioè l'opera pubblica, a casa vostra come si chiama? Regalo, disattenzione, dimenticanza? A beneficio degli amici di Sel diciamo che due consiglieri, Tommaso Malcangi e Giuseppe Spano, stavano tentando di effettuare il lavoro di ricognizione delle convenzioni disattese. Ma ora sono entrambi fuori dal Consiglio.

In merito alle ultime notizie apparse recentemente sui giornali circa la necessità di dotare il Comune di Nardò di una piscina, il Circolo “noveaprile” di SEL ricorda che, la convenzione di lottizzazione stipulata con la SOVIVA srl il 26 febbraio 1990 prevede la realizzazione a cura e spese della società costruttrice di servizi coperti per lo sport nonché di due piscine scoperte, oltre a ben sette campi da tennis.

- Rilevato il notevole lasso di tempo intercorso dalla data di stipula della convenzione;

- rilevato che l’art. 13 della predetta convenzione di lottizzazione prevedeva l’ultimazione dei lavori nel termine massimo di otto anni a decorrere dalla data di stipulazione;

- considerata la grave situazione economica in cui versa il Comune di Nardò,

si chiede

quale sia lo stato dell’arte e quali iniziative si intendono porre in essere per riscuotere quanto dovuto dalla società costruttrice per gli oneri di urbanizzazione mai versati e per le opere compensative mai consegnate all’Amministrazione Comunale.

Si chiede, inoltre, di conoscere a quanto ammontavano gli oneri di urbanizzazione , quanto eventualmente corrisposto dalla società costruttrice e quanto resta da esigere sia in denaro che in opere compensative.

Circolo SEL “noveaprile”