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*VIDEO* - Questo Risi, tutto da interpretare. Un intervento di Oronzo Capoti

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NARDO' - Un Risi “beccato” o un Risi “calcolato” nell’Associazione Liberal? Il consigliere di Nuovocorso per Nardò (area "mantovaniana" del Pdl) dice la sua prendendo spunto dal nostro filmato di qualche ora fa. Ovviamente non capirete niente, nel leggere questo comunicato, se non avrete letto il nostro lancio precedente o il video pubblicato in esclusiva da PdM, che riproponiamo per raccordare il tutto.

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Normalmente il termine “beccato” da il senso dell’improvvisazione, del “non voluto”.

Ma si sa… qui a Nardò di normale c’è poco.

Dopo 40 minuti di propaganda elettorale (ma ne sarebbero bastati 2) proprio non si riesce a non sbottare.

Nei primi 30 minuti si sente parlare di uscita dal tunnel finanziario – eppure i debiti sono ancora li che aspettano di esser pagati non necessità di vendere immobili – che nessuno vuole nonostante ben 4 tentativi

riduzione delle spese – le spese di chi? Assessori e Consiglieri hanno preso soldi non dovuti per 10 mesi e non vogliono il conguaglio in attesa di una improbabile sentenza favorevole contro il ministero delle finanze (mai sentito che sia successo)  

lotta all’evasione – e infatti le cartelle pazze sono arrivate a chi aveva già pagato mentre chi evadeva continua a farlo

un semplice atto per riorganizzare i dirigenti e la macchina amministrativa – bloccando tutto e tutti, certo, che ci voleva? Ma i fornitori che chiedono i pagamenti li vediamo solo noi?

Piano delle Coste e di Porto Selvaggio già conclusi – e dove sono? Ma ne esiste almeno una bozza da “socializzare” (come qualcun altro auspicava per questioni più rumorose)? Nessuno pensa che il piano delle coste distruggerà le coste come si afferma. Vorremmo però vederlo e non sentirne solo parlare. “Proprio al di la delle chiacchere” che tu dici di osteggiare”

iniziative attivate quali: il Chiostro dei Carmelitani, di Sant’ Antonio, del Museo a Santa Maria, della rete idrica per le acque piovane, del progetto al mattatoio comunale e dei cittadini che non si sono accorti delle difficoltà data la bravura delle ditte ed il controllo degli addetti – e le lamentele per Via Rubichi? Per i tombini sconnessi? E la chiusura estiva delle strade impossibili da percorrere? E il necessario intervento dei consiglieri della sua stessa maggioranza dopo il quale è stata ripristinato il traffico su via Rubichi? Il Sindaco pensa veramente che nessuno ricorda nulla? E poi ha solo attivato iniziative che la precedente amministrazione aveva richiesto e progettato. Di certo non lui. Pensa veramente che questi progetti ottengano il via libera dalla Regione e dalla Comunità Europea in appena un anno e mezzo? Ma dove vive? In quale realtà? Perché se così non è, è molto preoccupante che un sindaco sconosca le tempistiche dell’Italia vera.

tempo pieno nelle scuole – ma Sindaco il tempo pieno è un servizio attivo da decenni negli altri comuni limitrofi (dov’è la novità?). Fare le cose minime razionali non è dimostrazione di innovazione. E’ solo dovere amministrativo ed istituzionale

bagni pubblici riaperti - erano già stati aperti nel 2009 e 2010 – e’ solo senso di civiltà – lo stesso senso di civiltà di cui non si è avuto traccia l’anno scorso pur essendo sempre la stessa amministrazione e lo stesso sindaco

area mercatale e pirp - sono stati voluti ed ottenuti da ben altri assessori

Solo un punto di sofferenza: l’ospedale, come lo hai definito – Solo un punto di sofferenza? Era un punto nascita e di ricovero prima di te. Era un punto di guarigione e di fierezza. La firma del protocollo (peraltro già abbondantemente bocciato dai professionisti che tu stesso avevi interpellato) dovrebbe rappresentare la svolta? E’ la tua stessa maggioranza a non crederci

E poi dopo circa mezz’ora di campagna elettorale, ecco il colpo di scena, l’idea brillante rivoluzionaria:

“non bisogna rimanere ristretti nel recinto delle liste civiche. Esaurita la fase iniziale, abbiamo bisogno di segnare un punto importane a livello provinciale, regionale e nazionale. Dove si fanno le scelte delle grandi infrastrutture, grandi stabilimenti. Dove però le liste civiche non ci sono.  Nardò non può rimanere estranea ai flussi nazionali dei partiti di riferimento. Mi è stato chiesto di impegnarmi di più. Non mi sono mai tirato indietro quando mi è stato chiesto di lavorare di più. Siamo pronti ad un grande impegno nei partiti, ma devono essere aperti a facce nuove. L’ amministrazione comunale e la città ha interesse che i partiti vicini siano forti, che questa rete di partiti acquisti solidità. Il partito democratico non deve sprecare questa occasione. E’un’occasione per il partito per allargare a dirigenti nuovi.”

E ancora “che i cittadini sono consapevoli dell’immagine penosa che la minoranza sta dando….”

Caro sindaco, proprio non sappiamo con quali cittadini tu stia parlando, ma tutti quelli che incontriamo noi apprezzano proprio quel rigore che tu pensi non ci sia nel criticare le tue azioni. Le innumerevoli proposte da noi formulate non possono esser accettate da un sindaco che antepone gli interessi personali alle esigenze della città. Con la stessa “rozzezza” a cui ti fai riferimento tu, ma senza la violenza con cui tu imponi i tuoi atti.

La sviolinata finale su vendola non poteva non esserci, capiamo. Ma almeno lasciamo che siano i giudici ad esprimersi. Se non altro risparmiaci l’onnipotenza giuridica della tua scienza.

Come scriveva Gustavo Zagrebelsky nel 1995 “La formula del potere perpetuo è una forma di autocrazia che usa per i suoi fini di potere la più efficace delle forme di condizionamento possibile, la comunicazione. Finché il circolo comunicativo non si interrompe.

Che tu fossi in campagna elettorale era chiaro, a molti se non a tutti. E se riuscirai ad essere deputato saremo tutti contenti. Per la città che potrà far sentire la sua voce, come è già successo nel passato. Ma che poi dobbiamo credere proprio a tutto…beh!