Politica

La propaganda "panettone" del sindaco Risi secondo il Fli

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NARDO' - "Il sindaco Marcello Risi - dice Pippi Mellone - scopre "l'acqua calda" e dopo l'incontro con Vendola torna a prendere in giro i neritini".

Con la solita enfasi, che probabilmente usa ormai anche la notte quando russa, il sindaco Risi ci annuncia che l'Ospedale  non chiuderà, come se i neritini questo non lo sapessero già visto che ciò è previsto dal Piano della Salute del governo Vendola del 2010.

Il problema, caro sindaco, è che Nardò rivuole il suo Ospedale, quello per intenderci con tutte le specialità di base, e non un semplice Poliambulatorio che già abbiamo presso il Distretto Socio Sanitario (anche ben funzionante, a dir la verità). Serve veramente a poco, forse solo per gettare fumo negli occhi, aggiungere i piccoli interventi chirurgici "giornalieri" per il tunnel carpale, la cataratta, e dulcis in fundo (udite udite) la cura delle emorroidi.

La "Propaganda Panettone" del sindaco Risi, questa volta e su un argomento importante come la salute dei cittadini di Nardò, non attecchirà neppure tra quel 30% dei neritini che lo hanno votato e questo nonostante gli sforzi dei suoi addetti alla propaganda. Sarebbe stato più onesto che il primo cittadino, che in quanto tale è anche la massima Autorità Sanitaria Locale, avesse chiesto scusa ai neritini per non essere stato in grado di mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale quando, emulando il Berlusconi dei tempi migliori e pur di vincere le elezioni, promise 2500 posti di lavoro, l'abbattimento del 50% della tassa dei rifiuti (anche se oggi parla del 10%, andando verso una proroga, a nostro avviso discutibile, per un anno alla Ditta Bianco), il risanamento delle Casse Comunali (invece ha sforato il Patto di Stabilità e piuttosto che attuare una politica di rigore, si sta apprestando, a quanto si mormora a Palazzo, ad affidare incarichi e consulenze), e tanto altro ancora...

Pippi Mellone
Futuro e Libertà per l'Italia