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Noi X Nardò si associa al comitato contro le trivellazioni: "Sindaco convochi subito consiglio monotematico"

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NARDO’/PORTO CESAREO – Mino Natalizio e Paolo Maccagnano di Noi X Nardò si associano all'iniziativa degli amici di Porto Cesareo che hanno voluto costituire un comitato "aperto" contro il famigerato progetto per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi in mare.

“Questo ulteriore attacco al nostro Ambiente (che sta confermandosi essere anche la nostra principale risorsa), deve però rappresentare l'occasione per far riflettere quanti sono contrari, per futili e campanilistici motivi, all'ampliamento dell'Area Marina Protetta”. Fanno dunque, un appello ai cari "vicini" di Porto Cesareo: “Avere un grande Parco Marino arrivando a ricomprendere Portoselvaggio, non può che essere "un'arma" in più per tutelare e difendere le nostre eccellenze naturalistiche dai sempre più frequenti assalti al territorio.

Territorio che, "non conoscendo confini amministrativi", verrebbe compromesso a Nardò come a Porto Cesareo”.

Intanto, sulla questione, auspicano che almeno questa volta il sindaco,Marcello Risi tirato ancora una volta “per la giacchetta” dalla minoranza e dagli Ambientalisti sulle tematiche ambientali, si attivi per tempo (quindi nei previsti 20 giorni dalla presentazione, avvenuta ieri), per convocare il Consiglio Comunale monotematico sull'argomento, così come richiesto dalla minoranza consiliare, che vede come primo firmatario il "compagno" di opposizione Pippi Mellone.

Questo in modo da blindare attraverso una Delibera di Consiglio Comunale le osservazioni di contrarietà al progetto "petrolifero" (con la speranza che l'Ufficio Ambiente si sia già attivato in tal senso).

Concludono : “Ci conforta intanto sapere che, come al solito, il Comitato per la Tutela del Paesaggio sta predisponendo le sue di osservazioni, ma questo sindaco, non deve cullarci.

Quindi, datti da fare! Mandare a sfilare un rappresentante del Comune di Nardò alla manifestazione di Policoro, non è certo sufficiente ad affrontare concretamente il problema”.