NARDO' - Una lettera dei centristi che è la risposta alla nota di Sel di qualche giorno fa. La maggioranza sta deflagrando? Ma di "quanto" Udc stiamo parlando? Cioè: il segretario De Pace, al momento, quali e quanti consiglieri e assessori rappresenta? Per gli equilibri reali della maggioranza questo dato deve essere noto con urgenza. Il gioco si fa duro, babies, restiamo a goderci lo spettacolo!
Caro SEL,
la lettura del suo comunicato è un canto di cigno morente non per la sua partecipazione al governo cittadino ma per le sue idee trionfalmente ritenute per fortuna “migliori e diverse” da quelle degli altri.
Parlate di Programma , di lealtà allo stesso, di “739 voti rappresentati persone, ideali e speranze”, di affidamento in toto a voi del cambiamento in Città e del resoconto dell’impegno espresso dall’assessore in questo breve tempo.
Il Programma di cui parlate con vanto in quali punti è stato da voi effettuato?
1. Nella chiusura definitiva dell’ospedale di Nardò?
2. Nell’impegno di non prendere posizione contro Vendola a proposito del Protocollo d’intesa relativo alla Casa della salute?
3. Nel pretendere l’apertura di Boncuri malgrado l’inesistenza di igiene, di strutture fisiche, di assistenza e sicurezza ?
4. Nel silenzio della proposta regionale sconvolgente la costa neritina con il progetto relativo alla la realizzazione della condotta sottomarina?
5. Nel silenzio colpevole di non prendere posizione a proposito dell’allargamento del Parco di Portoselvaggio all’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e Nardò?
6. Nella sostituzione e avocazione a sé dell’Area mercatale sottratta al commercio?
7. Nell’avallare come LL. PP. la costruzione del Biodigestore, nuova fonte di inquinamento?
8. Nel resoconto pubblico fatto di censure su questi fondamentali problemi?
O meglio quello di esservi accaparrato l’Assessorato ai LL. PP. facilmente visibile e attrattivo elettoralmente?
Come spiegate queste posizioni politiche ai 739 volti che vi hanno dato la preferenze all’elezioni?
Forse i volti non servono più, le speranze di un miglioramento delle condizioni generali del paese sono carta straccia, basta fare un incontro pubblico e stare con la coscienza a posto, le vostre contraddizioni sono aria frivola e fritta come quella del governatore Vendola che sbraita “contro le multinazionali dell’oro nero” (cfr art. G. Lannes del 7/9/2012) e poi firma documenti a favore delle imprese richiedenti.
Noi dell’UDC non poniamo in discussione la vostra fuoruscita dalla maggioranza quanto invece le vostre evidenti contraddizioni rispetto all’attuazione del Programma e rispetto alla sintonia con le rivendicazioni del meglio per il Popolo di Nardò e per la Città stessa
Le deduzioni dei nostri ragionamenti, lealmente e non velatamente, le lasciamo a chi di competenza e alla sensibilità di chi intende ravvedersi o autonomamente escludersi!
Noi siamo per l’attuazione del Programma, specie per quelle indicazioni di carattere generale che possono spingere la città a miglioramenti non solo infrastrutturali ma anche economici civili, commerciali, turistici e di preservazione e valorizzazione del paesaggio.
Il segretario cittadino UDC
Marcello De Pace