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"Caro Sel..." Lettera surreale di Marcello De Pace (Udc) al partito di Vendola

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NARDO' - Una lettera dei centristi che è la risposta alla nota di Sel di qualche giorno fa. La maggioranza sta deflagrando? Ma di "quanto" Udc stiamo parlando? Cioè: il segretario De Pace, al momento, quali e quanti consiglieri e assessori rappresenta? Per gli equilibri reali della maggioranza questo dato deve essere noto con urgenza. Il gioco si fa duro, babies, restiamo a goderci lo spettacolo!

 

Caro SEL,

la lettura del suo comunicato è un canto di cigno morente non per la sua partecipazione al governo cittadino ma per le sue idee trionfalmente ritenute per fortuna “migliori e diverse”  da quelle degli altri.

Parlate di Programma , di lealtà allo stesso, di “739 voti  rappresentati persone, ideali  e speranze”, di affidamento in toto a voi del cambiamento  in Città e del resoconto dell’impegno espresso dall’assessore in questo breve tempo.

Il Programma di cui parlate con vanto in quali punti è stato da voi effettuato?

1.      Nella chiusura definitiva dell’ospedale di Nardò?

2.      Nell’impegno di non prendere posizione contro Vendola a proposito del  Protocollo d’intesa  relativo alla Casa della salute?

3.      Nel pretendere l’apertura di Boncuri  malgrado l’inesistenza di igiene, di strutture fisiche, di assistenza e sicurezza ?

4.      Nel silenzio della proposta regionale  sconvolgente la costa neritina  con il progetto  relativo alla la realizzazione della condotta sottomarina?

5.  Nel silenzio colpevole di non prendere posizione a proposito dell’allargamento del Parco di Portoselvaggio all’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e Nardò?

6.      Nella sostituzione e avocazione a sé dell’Area mercatale sottratta al commercio?

7.      Nell’avallare come LL. PP. la costruzione del Biodigestore,  nuova fonte di inquinamento?

8.      Nel resoconto pubblico fatto di censure su questi fondamentali  problemi?

O meglio quello di esservi accaparrato l’Assessorato ai LL. PP. facilmente visibile e attrattivo  elettoralmente?

Come spiegate queste posizioni politiche ai 739 volti che vi hanno dato la preferenze all’elezioni?

Forse i volti non servono più, le speranze di un miglioramento delle condizioni generali del paese sono carta straccia,  basta fare un incontro pubblico e stare con la coscienza a posto,  le vostre contraddizioni sono  aria frivola e fritta come quella del governatore Vendola che sbraita “contro le multinazionali dell’oro nero” (cfr art. G. Lannes  del 7/9/2012) e poi  firma documenti  a favore delle imprese richiedenti.

Noi dell’UDC non poniamo in discussione la vostra fuoruscita dalla maggioranza quanto invece le vostre evidenti contraddizioni rispetto all’attuazione del Programma e rispetto alla sintonia con le rivendicazioni del meglio per il Popolo di Nardò e per la Città stessa

Le deduzioni dei nostri ragionamenti,  lealmente e non velatamente, le lasciamo a chi di competenza e alla sensibilità di chi intende  ravvedersi o autonomamente escludersi!

Noi siamo per l’attuazione del Programma, specie per quelle indicazioni di carattere generale che possono spingere la città a miglioramenti non solo infrastrutturali ma anche economici  civili, commerciali, turistici e di preservazione e valorizzazione del paesaggio.

Il segretario cittadino UDC
Marcello De Pace