NARDO' - "Sig. sindaco, nella sua "Agenda", per l'anno appena entrato, figura anche il Piano Comunale delle Coste da redigere in ottemperanza al Piano Regionale delle Coste approvato nell'Ottobre 2011".
Affinché tale strumento di Pianificazione del nostro Territorio, importante (per lo sviluppo economico della Città) e delicato (dal punto di vista ambientale), diventi operativo concretamente nel 2013, e' però necessario approvarlo prima della prossima stagione estiva. È quindi fondamentale dare un'accellerata all'iter di approvazione del Piano stesso.
E' appena il caso di ricordare, infatti, che una volta completato il PCC, entro trenta giorni dal termine di legge per la presentazione delle osservazioni, il Consiglio Comunale dovrà essere chiamato ad esprimersi sul suddetto Piano, pronunciandosi anche sulle eventuali proposte ed osservazioni pervenute.
Per questo, sarebbe stato auspicabile che già nella fase di stesura il PCC fosse stato "partecipato", in virtù anche di quel processo di co - pianificazione sempre richiamato dalla Regione Puglia e che nel 2007 in occasione della progettazione dei PIRP (Piani Integrati di Riqualificazione delle Periferie) si e' rilevato vincente. Prova ne e' che tale Pianificazione e' stata finanziata dalla Regione, e a breve ci consentirà, tra l'altro, di risolvere l'annoso problema dello spostamento dell'Area Mercatale.
Comunque, esperiti tali passaggi, il PCC prima di essere trasmesso alla Regione affinché ne verifichi, entro sessanta giorni, la compatibilità con il Piano Regionale per poi tornare in Consiglio Comunale (il quale dovrà determinarsi in via definitiva sull'argomento, in conformità di quanto stabilito dalla Giunta Regionale), dovrà seguire le procedure di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), per acquisire il provvedimento che lo assoggetti o lo escluda dalla VAS stessa.
Per agevolare questo percorso, la competente struttura regionale ha emanato nel Dicembre 2011 apposite "istruzioni operative".
Quindi, calcolando brevemente la tempistica necessaria per ottemperare alle procedure sopra evidenziate, viene da chiedersi se nella stagione balneare 2013 sulla costa neretina potranno sorgere nuovi stabilimenti balneari o comunque attività turistico - ricreative?
Difficile, ma non impossibile.
Questo sempre che non emergano delle criticità legate ad una non corretta pianificazione comunale, che è sempre il caso di ricordare, deve contemperare gli interessi connessi allo sviluppo turistico a quelli del godimento del bene pubblico da parte della collettività, alla protezione dell'ambiente naturale e al recupero dei tratti di costa maggiormente degradati.
Quindi Sindaco, siccome abbiamo notizia che i consulenti incaricati di collaborare alla redazione del Piano Comunale delle Coste da diverse settimane hanno terminato il lavoro loro affidato, che cosa stiamo aspettando a procedere celermente?
Altrimenti, inizi a specificare che nell'arco del 2013 avremmo (forse) il Piano approvato, ma che sarà operativo dal 2014.
Mino Natalizio. Paolo Maccagnano
(Coord. Noi x Nardò). (cons. Com. Noi x Nardò)