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Pippi Mellone, Giovanni Siciliano e Pierpaolo Giuri nel carcere leccese di "Borgo San Nicola"

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NARDO'/PROVINCIA DI LECCE - Iniziativa trasversale (non si sa bene quanto) per tre neritini. Il consigliere comunale Pippi Mellone, il rappresentante neritino di Forza Nuova Pierpaolo Giuri e il consigliere provinciale Giovanni Siciliano saranno impegnati domani pomeriggio in una raccolta firme diversa dalle solite. Scoprite di cosa si tratta e chi saranno i firmatari di una lista da presentare per le prossime elezioni politiche.

 

Diritti dei detenuti e stato delle carceri.

Due temi quanto mai d'attualità nel dibattito pubblico soprattutto grazie all'impegno del movimento radicale. Due temi per cui da sempre anche la Comunità Militante Andare Oltre ha mostrato grande interesse e attenzione. Chi non ricorda il manifesto del gruppo neritino per commemorare il povero Stefano Cucchi o la grande attenzione per la vicenda del concittadino Gregorio Durante?

Su queste basi si sono incontrate la sensibilità del consigliere comunale di Ao, Pippi Mellone, e quella dell'on. Sergio D'Elia, storico esponente del Partito radicale, presidente dell'associazione "Nessuno tocchi Caino" e salentino di nascita.

"In queste ore i partiti e i movimenti nazionali – ricorda Giuseppe De Pascalis, presidente della Comunità Militante Andare Oltre - sono impegnati nella raccolta delle firme per presentare liste per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Noi dal canto nostro, nel rispetto delle differenze, pur non appartenendo al Partito Radicale, riconosciamo allo stesso movimento grandi meriti nelle battaglie per i diritti civili della Storia dell'Italia repubblicana. Oggi la loro e la nostra attenzione si concentra sullo stato delle carceri e i diritti dei detenuti. Per questo martedì 15 gennaio, a partire dalle ore 14.30, l'on. Sergio D'Elia, accompagnato dal consigliere comunale neritino, Pippi Mellone, e dal consigliere provinciale Giovanni Siciliano raccoglieranno le firme tra i detenuti dell'istituto penitenziario di Lecce, "Borgo San Nicola", per consentire la presentazione, per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, di una lista radicale denominata "Amnistia, Giustizia, Libertà". Una lista di scopo estranea, è bene precisarlo, agli schieramenti e non apparentata con nessuna delle 3 macro coalizioni monster".

"Voglio ringraziare – afferma Pippi Mellone, consigliere comunale di AO- l'on. D'Elia per l'invito e il consigliere Giovanni Siciliano per la disponibilità mostrata nell'assumere, assieme al sottoscritto, il ruolo di "autenticatore" delle firme che saranno raccolte. I radicali sono tra i pochissimi a raccogliere le firme nel pieno rispetto della Legalità. Il caso lombardo "Firmigoni" (scandalo così ribattezzato dai radicali e riguardante la raccolta delle firme per le elezioni regionali lombarde del 2010 da parte della coalizione del presidente della Regione, Roberto Formigoni) è lì a dimostrarlo. Abbiamo, quindi, deciso di aiutare chi, a livello nazionale, si batte, come noi sul piano locale, per i diritti, la Legalità e il rispetto della Costituzione repubblicana. Nessuno dimentichi che il carcere deve puntare alla rieducazione del detenuto (art . 27 della Costituzione) e nessuno può credere che, nelle sovraffollate carceri italiane, con oltre 60.000 detenuti, piene zeppe di persone in attesa di giudizio (oltre il 40% e spesso innocenti), ciò sia possibile. Gran parte dei detenuti, infatti, essendo in attesa di giudizio, o condannata senza interdizione dai pubblici uffici, conserva il diritto di elettorato potendo, quindi, contribuire alla raccolta delle 30.000 firme necessarie per presentare liste a Camera e Senato. Questa è la prima di una serie d'iniziative che abbiamo in mente d'organizzare su questo tema così centrale e spinoso. Da tempo abbiamo deciso di Andare Oltre le appartenenze e confrontarci sui temi e questa ne è l'ennesima, concreta dimostrazione".

Alla raccolta parteciperà anche Pierpaolo Giuri, esponente di Forza Nuova, a conferma della trasversalità dell'iniziativa.