Politica

L'Udc? Un partito con due sole prospettive (forse). Una nota durissima contro l'onorevole Ruggeri da parte dei quattro ex

Stampa

PROVINCIA DI LECCE - Dai consiglieri provinciali di Nardò, Gallipoli, Galatone e Scorrano una lettera lapidaria: "l'onorevole è in balìa delle onde".

 

La politica disastrosa dell’On. Ruggeri inizia a dare i suoi frutti.La gestione del partito improntata all’assolutismo e la non volontà di aprire il partito al dialogo, al confronto ed alla partecipazione ha indebolito in modo irreversibile l’UDC della provincia di Lecce.

Mancanza di funzionamento degli organi di partito, abbandono di tutti e 4 i Consiglieri Provinciali, risultato elettorale raccapricciante nel Comune capoluogo di Lecce, nonché le scelte scellerate nei principali Comuni del territorio alle amministrat6ive di maggio hanno rappresentato i punti salienti di un declino politico che ha debilitato un partito e ha smorzato l’entusiasmo di quanti si proponevano per un rilancio dell’area moderata.
E’ fallito il progetto partito della nazione, è svanito il progetto terzo polo, l’UDC è diventato un partito subalterno rispetto al movimento di Monti e dei suoi alleati.

La posizione altalenante di Ruggeri nelle candidature la dice lunga sulla condizione del partito a Lecce.
Prima secondo al Senato per poi essere scalzato da Ferrarese, poi terzo alla Camera dopo l’on Cera di Foggia ed il capolista Cesa, Ruggeri ha segnato il declino e raccolto il frutto della sua sciagurata azione politica.

Un partito con due sole prospettive. Una a Roma per lui, ed una a Bari per il cognato (forse).
Per il resto la speranza di un mortificato impegno di altri esponenti politici locali con unica aspettativa quella di fare i donatori di sangue.

I Consiglieri Provinciali
Giovanni Tundo
Giovanni Siciliano
Mario Pendinelli
Sandro Quintana