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Inadempiente il concessionario dei tributi? Siciliano scrive al sindaco

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NARDO' - Siciliano ipotizza anche la possibilità di resindere il contratto ed elenca una serie di motivi per i quali la ditta sarebbe non rispettosa del contratto.

Al signor Sindaco della Città di Nardò
Ai Revisori contabili della Città di Nardò
Alla Dirigente del Settore economici finanziario
Al Segretario comunale
Ai Capigruppo consiliari

Nel mio costante impegno alla ricerca della Trasparenza degli atti amministrativi, con la presente intendo segnalare alle Vostre Signorie alcune anomalie concernenti la Cerin, società che da circa 2 anni opera nel settore riscossione tributi per conto del Comune di Nardò-. Mi spiace dover rilevare, a mio avviso, delle inadempienze nel rispetto del contratto sottoscritto tra Cerin e Comune di Nardò. 

Cosa prevede il contratto.
1. Assunzione nr. 3 persone a tempo pieno ed una a tempo parziale (l’attacchino comunale).
Qual è la realtà.
2. L’assunzione dei 3 elementi è a tempo parziale e l’attacchino è retribuito dalla Globus con contratto a sé stante.
Cosa prevede il contratto.
1. Apertura al pubblico degli uffici quotidianamente dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00, con apertura il sabato mattina.
Qual è la realtà.
2. Apertura solo al mattina e non il sabato.
Cosa prevede il contratto.
1. Consegna delle copie delle banche dati da parte della Cerin agli Uffici competenti il mese prima il pagamento delle fatture mensili sul server del Comune.
Qual è la realtà.
2. Copia mai consegnata né è stato installato il programma che dichiararono di concedere in uso gratuito.
Cosa prevede il contratto.
1. Gestione della Tia congiuntamente ad Ici, Tosap e pubblicità.
Qual è la realtà.
2. A seguito di accordi con l’attuale Amministrazione la Tia verrà gestita dalla Cerin solo previ accordi contrattuali successivi quando, invece, in serie di gara a specifica richiesta scritta della Commissione, la Cerin rispose che avrebbero gestito gratuitamente anche la Tia con risparmio di 200.000 euro che oggi l’Amministrazione paga alla ditta Bianco. Di tutto ciò si può avere riscontro consultando gli atti depositati presso il competente Ufficio. Il contratto prevedeva con chiarezza quanto su esposto.
Cosa prevede il contratto.
1. Rifacimento del sito web comunale come espressamente previsto dal contratto.
Qual è la realtà.
2. A seguito di accordi con l’attuale Amministrazione la Cerin ha dichiarato che può solo rivisitare il sito web comunale e non rifarlo. A tal proposito esiste una relazione scritta del tecnico di fiducia del Comune che dichiara la non congruità delle capacità tecniche della Cerin nella gestione dei siti. Eppure la Cerin gestisce moltissimi siti di altre Amministrazioni pubbliche. 
Cosa prevede il contratto.
1. Sponsorizzazione per 2.000 euro annui da parte della Cerin al Comune di Nardò.
Qual è la realtà.
2. Sponsorizzazione mai avvenuta.

Va aggiunto che il pagamento delle fatture, in violazione degli obblighi contrattuali, configura danni erariali da imputare al dirigente che ha pagato e continua a pagare le fatture. 
Nell’agosto del 2011 risulterebbe che la Cerin abbia avanzato richiesta di estensione dell’appalto, senza gara, in modo da poter gestire anche le riscossioni. Tale richiesta sarebbe stata reiterata nei giorni scorsi. Tale richiesta è, a mio avviso, del tutto improponibile alla luce dei fatti su esposti che rimetto al Vostro giudizio se non siano ravvisabili i termini per la rescissione del contratto.

Consigliere provinciale
Giovanni Siciliano