NARDO' - Paolo Maccagnano, Mino Natalizio e Pippi Mellone sollecitano il governo cittadino per l'istituzione urgente di un tavolo tecnico intorno al quale far sedere il comune, la provincia, la regione, la Mediterranea Castelnuovo 2, e i rappresentanti dell'ex Ato Lecce 2. I tre esponenti neritini indicano la strada da seguire nell'eventuale tavolo tecnico...
Sig. sindaco, la recente sentenza del TAR di Lecce attraverso la quale il Comune di Poggiardo ha ottenuto il ristoro socio-ambientale per la presenza sul suo territorio di un impianto complesso per il trattamento di rifiuti urbani, il cui importo sarà calcolato da chi ora svolge le funzioni dell'ex ATO LE/2, ci impone di sollecitare nuovamente al governo cittadino l'istituzione urgente di un tavolo tecnico intorno al quale far sedere il Comune, la Provincia, la Regione, la Mediterranea Castelnuovo 2, e i facenti funzioni dell'ex ATO LE/2.
Tanto, al fine di stabilire, così come sentenziato dal TAR di Lecce per il Comune di Poggiardo, la quota spettante al Comune di Nardò per il ristoro ambientale per aver "ospitato" la discarica di "Castellino".
Questione, questa del ristoro ambientale per il nostro Comune, più volte sollevata in passato in seno all'Assemblea dei Sindaci del bacino dell'ex ATO LE/2, ma su cui il predetto organismo ha "deciso di non decidere".
Inoltre, e' opportuno ricordare (e discuterne nel tavolo tecnico) che la Mediterranea Castelnuovo 2 (cioè la Società che ha gestito la discarica di "Castellino" e dovrà gestirne la post gestione) dovrà percepire, a seguito di altro pronunciamento giudiziario, dai 46 Comuni che fino al 2007 hanno conferito i loro rifiuti in tale impianto, la differenza dovuta dell'adeguamento della tariffa di smaltimento dal 2004 al 2007 (dai 38€/t versati ai 44€/t) così come stabilito dall'allora Commissario per l'emergenza rifiuti in Puglia.
Il Comune di Nardò dovrebbe compensare la sua quota parte con le somme che dovrà percepire per il ristoro ambientale.
Quanto sopra e' importante perché tra le risorse che la Mediterranea Castelnuovo 2 dovrà percepire rientrano anche quelle necessarie per la messa in sicurezza e successiva post gestione della discarica di Nardò, così come stabilito dal Piano di adeguamento approvato dalla Regione Puglia.
Da qui, la nostra proposta che le somme necessarie a dare esecuzione al suddetto Piano di adeguamento fossero versate dai Comuni direttamente alla Provincia che, a sua volta, dovrebbe provvedere a girarle alla Mediterranea Castelnuovo 2 solo a seguito di rendicontazione, e questo quindi man mano che le opere previste siano state eseguite.
Ciò, a nostro avviso, eviterebbe di perdere le risorse in caso di criticità finanziarie della Società che gestisce l'impianto neritino.
Per le ragioni sopra elencate e considerato che superare le criticità ancora legate all'impianto di "Castellino" e', per i neritini, una circostanza necessaria, anzi indispensabile, chiediamo al Sindaco di valutare celermente tutte le proposte da qualsiasi parte (politica e della società civile) esse provengano, al fine di delineare un'azione incisiva da porre in essere per una corretta post gestione di "Castellino".
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale
Andare Oltre
Pippi Mellone - consigliere comunale