NARDO' - Nei giorni scorsi il Comune di Gallipoli ha avviato l'iter per la costituzione del nuovo Aro (Ambito di Raccolta Ottimale) di cui fanno parte anche altri quattro Comuni, ambito previsto dalla nuova legge regionale n. 24/2012 riguardante le modalità di esecuzione dei servizi di igiene urbana.
Questo in quanto la maggior parte dei Comuni facenti parte del suddetto Aro sono in regime di proroga e si rende quindi necessario procedere celermente ad affidare, attraverso una nuova gara, la gestione dei servizi di igiene urbana.
Per le stesse motivazioni, invitiamo il sindaco Risi, qualora non lo avesse già fatto, ad "affiancare" nell'iniziativa il suo collega Gallipolino e farsi promotore di una riunione tecnica per accelerare la costituzione dell'ARO 6 che riguarda il nostro Comune insieme a quelli di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Sannicola, Neviano, Seclì e Tuglie.
Come noto, nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Nardò ha affidato la prosecuzione dei servizi di igiene urbana all'attuale gestore, e questo nelle more dell'affidamento del nuovo servizio a livello di ARO 6. Ciò naturalmente non consente di rivedere l'organizzazione del servizio, ed in particolare l'aumento della raccolta differenziata. Circostanza, questa, che eviterebbe di incorrere dal 2014 in un aumento della bolletta dovuto per l'Ecotassa.
Da qui la necessità di far presto, anche al fine di ottemperare alle previsioni della Delibera di G.R. del 20/12/2012 che stabilisce come, in 30 giorni dalla sua pubblicazione, i Comuni si debbano costituire in ARO ed attivare le procedure di affidamento dei nuovi servizi entro 90 giorni dalla loro costituzione.
Solo così sarà possibile avere dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti più efficienti, che si spera portino anche un vantaggio ai cittadini in termini economici ed ambientali. Anche perché presto avremo la nuova tassa, la famigerata TARES (che aggiungerà ai costi dei rifiuti anche quelli dei cosiddetti "servizi indivisibili" come la manutenzione delle strade e l'illuminazione pubblica, finora a carico del bilancio comunale, da calcolare in 30 centesimi a metro quadrato che potrà essere innalzato dai Comuni fino a 40). E per i cittadini non sono certo notizie allegre.
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale