NARDO' - Il documento si intitola "A caccia di pretesti" ed è tutto un programma.
A caccia di pretesti
a proposito del documento di M. A. Coppola e altri
La lettera della consigliera Coppola & C. non ci sorprende. Da tempo avvertivamo uno iato tra il circolo e alcuni " personaggi" passati da SEL. E lo iato è di vecchia data.
Ci sembra pretestuoso, quindi, il richiamo “all'equilibrio e alla saggezza politica" da parte di chi si è mostrato sensibile più alle sirene del decisionismo fazioso e alle pretese di posizioni di visibilità all’interno del partito, che dare prova di un effettivo e disinteressato impegno per la crescita e la costruzione dello stesso.
Alcune precisazioni sono però dovute.
Abbiamo saputo del documento dei "sedicenti dimissionari"da confidenze private, e solo successivamente attraverso vie ufficiali. Per correttezza ci saremmo aspettati la richiesta di convocazione di una assemblea da parte dei "dimissionari", senza contare che ci si dimette da una carica, non da un partito.
L'attacco personale, minaccioso e violento, nei confronti dell'assessore Renna, ha suscitato indignazione nelle coscienze critiche di cittadini anche lontani da SEL; minimizzare e ironizzare sminuendo la mafiosità dell'aggressione di cui è stato vittima per il suo coraggio nell'assumere posizioni scomode e di rifiuto di logiche di spartizione, conferma la natura delle mire di visibilità e potere di chi ha "dettato" la lettera.
E’ evidente che la sig.ra Coppola, nonché gli altri firmatari del documento, intendono per cittadini solo i loro protetti, per stabilizzare i quali hanno saltato qualsiasi consultazione con il circolo.
SEL ha guadagnato la fiducia di 739 cittadini dopo tre anni di attività politica svolta senza mezzi, tra le strade, le piazze, le periferie, gli "uliveti" fra gli invisibili; La sig.ra Coppola ha avuto 137 voti: con un numero così limitato di preferenze non sarebbe stata eletta in nessuna altra lista, mentre SEL avrebbe comunque avuto il suo consigliere.
Se qualcuno ha usato qualcun altro è evidente che non si è trattato di SEL.
Inoltre, la stessa, non solo non ha tenuto fede all'impegno preso con il circolo di rendere pubblica la sua situazione patrimoniale (così come previsto tra l'altro dal codice etico da lei sottoscritto al momento dell'accettazione della candidatura). Ha anche disatteso il documento votato all’unanimità dal coordinamento, nel quale era presente, con il quale si stabilivano le regole dei rapporti tra il partito e i suoi rappresentanti istituzionali.
La sig.ra Coppola ha solo raramente sostenuto in consiglio comunale e in maggioranza la posizione del circolo su questioni importati quali gli F35, il registro delle coppie di fatto, l'interrogazione SOVIVA, la battaglia contro la lottizzazione dei Cafari e della Sarparea, incompatibilità. In quasi due anni di presenza in Consiglio Comunale non abbiamo avuto il piacere di ascoltare un suo intervento, in merito a questi e ad altri temi cari a SEL, disertando ripetutamente le riunioni di pre-consiglio interne al circolo.
Dobbiamo anche ricordare poi, che senza l'interessamento e la disponibilità dei dirigenti e rappresentanti regionali di SEL e di tutto il circolo di Nardò, la bozza di "protocollo d' intesa", avanzatissima proposta di servizi sanitari alla città , purtroppo non ancora ratificata dal Sindaco, non sarebbe mai stata adeguata alle reali esigenze dell'utenza.
La posizione del circolo SEL sulle vicende amministrative è sempre frutto di un confronto aperto e corretto in assemblea, debitamente convocata e con votazioni trasparenti, quando necessario, a scrutinio segreto. Ci meraviglia, quindi, che Il sig. Vangelio, pur avendo avuto esperienze politiche di lunga data, si lamenti della mancanza di democrazia all’interno del circolo. dimostrando di non conoscere i meccanismi di garanzia democratica che SEL si è dato.
Và da sé che , chi non partecipa alle assemblee non può poi sostenere di essere stato escluso dalle decisioni.
Il Sig. Bollino, cofirmatario del documento, eletto tesoriere, non ha ritenuto di dover partecipare alla vita del circolo né con l'apporto di idee, nè con sostegno economico, ma solo manifestando malcontento per il mancato "riconoscimento" dei suoi non meglio specificati meriti politici.
Forse sofferta e subita è stata l’ iscrizione anche degli altri firmatari, dei quali non conosciamo né i volti né le idee .
Chi se ne sta andando, semplicemente non è mai stato SEL.
Aderiscono e sottoscrivono :
La segreteria di Sinistra Ecologia Libertà Federazione di Lecce;
Il Circolo SEL “noveaprile” Nardò
Angelo Cleopazzo, Vincenzo Candido Renna, Annarita Colopi, Paola Maritati, Nico Musardo, Giusy Sciacca, Danio Aloisi, Antonio Giuranna, Assunta Zuccaro, Claudia Raho, Claudia Cantatore, Franck Quaranta, Floriana Fracella, Claudio Romano, Stefania Ronzino, Cesare Romanello, Concetta Guida, Donato Ramundo, Antonella Colomba, Valentina Maritati, Gianfranco D’Eramo, Paolo Calabrese, Martina Maritati, Renato Negro, Federico Cazzato, Chiara Cleopazzo, Giorgio Lega, Riccardo Renna, Daniela Colomba, Lorenzo Giannini, Gino Maritati, Alessandra De Benedittis, Giuseppe Calabrese, Rosa Giustizieri, Antonio Renna, Leonardo Rivelli, Graziano Mandolfo, Grazia Lega, Fiorenza Fonte, Maurizia Colomba, Lorenzo Qualtieri, Wilma Giustizieri, Antonio Lega, Margherita Merendino.
(Il “cerchio magico”)