NARDO' - Così come avevo anticipato, dopo le dimissioni rese dal segretario uscente, rimetto l’impegno di referente dell’UDC dopo aver guidato, responsabilmente, il Partito, solo per il tempo necessario allo svolgimento dell’importante appuntamento elettorale.
Lo affido all’on. Totò Ruggeri che ne farà, certamente, buon uso. Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno sostenuto condividendo l’idea di una politica diversa, un po’ ingenua forse, ma sicuramente trasparente, priva di secondi fini e lontana, anni luce, da meri interessi personali. Ho lavorato, in silenzio, per la costruzione di un partito vero, all’insegna dell’inclusione, e del confronto.
Un partito in grado di aprire le sue porte, di convincere le persone che si sono e si stanno allontanando - perché deluse, e offese - a prender parte, con una visione rivolta al futuro, ad un’idea autentica e compiuta di partecipazione e dialogo.
Sarà giusto e democratico portare alla guida persone democraticamente elette e giammai imposte o nominate. Per questo considero concluso il mandato affidatomi con il crisma dell'urgenza e della straordinarietà all'indomani delle dimissioni del segretario.
Marco Marinaci