NARDO' - Accogliamo con favore la dichiarazione del sindaco che ha sostenuto che si farà ricorso ad avviso pubblico per conferire gli incarichi di consulenza per la redazione del Piano del Parco anche se, a leggerla bene, pare in contrasto con se stessa, almeno laddove si sostiene che il piano delle coste sarà affidato a personale interno, senza cioè consulenze esterne, per poi sostenere, solo qualche rigo dopo che "saranno individuati gli esperti esterni... che supporteranno il settore nella redazione dei due piani".
Ma tant'è. Ci fa piacere, comunque, che il primo cittadino non abbia dato ascolto a quelle "sirene" che, a quanto è dato sapere, premevano per l'affidamento diretto, tanto da stare per indurlo a procedere in tale errata (anche dal punto di vista normativo), direzione.
Onore, perciò, a SEL, che ha pubblicamente preso una giusta posizione, e a quanti nella maggioranza, seppur in forma privata, hanno chiesto trasparenza e oculatezza nell'assegnazione di tali incarichi.
Detto questo, però, al fine di evitare che "le sirene cantino ancora", vorremo solo ricordare al sindaco che il ricorso alle consulenze esterne, proprio per la tanto decantata politica di rigore che deve essere il faro di ogni pubblica amministrazione, è consentito in casi eccezionali e di reale necessità, quando cioè l'Ente non ha a disposizione studi o professionalità al proprio interno che siano di supporto alla stesura degli strumenti di pianificazione che si intendono adottare.
Per intenderci, risulterebbero ingiustificate, per esempio, consulenze come quella faunistica, visto che abbiamo pagato fior di migliaia di euro degli elaborati in proposito, o archeologica, atteso che già abbiamo copiosa e sufficiente documentazione in proposito, e via dicendo.
Tutto questo senza dimenticare la deliberazione della Corte dei conti, quella per intenderci che riguarda il Comune di Nardò, che stabilisce in modo inequivocabile come prima di conferire incarichi esterni di collaborazione e consulenza sia necessaria l'adozione del programma delle stesse da parte del Consiglio Comunale. Nessuno può infatti pensare di proceder prima con un atto dell'esecutivo per poi chiamare i consiglieri a sanare una situazione "ora per allora".
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale