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Giovanni Siciliano sottolinea i presunti problemi con la Cerin

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NARDO' - In data 30 gennaio 2013, con una lettera protocollata, indirizzata al sindaco, al collegio dei revisori contabili, al dirigente Settore Economico – Finanziario, al segretario comunale, ed ai capigruppo consiliari del comune di Nardò, avevo sottoposto alle loro attenzioni alcune anomalie (ben sei) concernenti probabili inadempienze della Cerin nel rispetto del contratto sottoscritto con il comune di Nardò, per il servizio di riscossione tributi.

 

In data 18 marzo, ben oltre i 30 giorni previsti dalla legge, la commissione di controllo e garanzia del comune di Nardò si riunisce per discutere degli argomenti sollevati dal sottoscritto con la lettera del 30 gennaio. Dalla riunione della commissione scaturisce il verbale n. 8/2013 dal quale si evince che ad oggi nulla è stato chiarito. La CERIN, nonostante invitata a partecipare all’incontro della commissione, tramite fax ha comunicato di non poter essere presente.

Il dirigente del Settore Economico – Finanziario ha dichiarato al Presidente della commissione consigliere Capoti, di non poter relazionare sull’argomento non essendo presenti né il Sindaco né la CERIN. Il Presidente della commissione Capoti si rammarica perché nella seduta della commissione non si è addivenuti ad alcuna conclusione sugli argomenti posti all’attenzione nella lettera del consigliere provinciale Giovanni Siciliano, e chiede al Presidente del Consiglio di farsi portavoce della mancata conclusione dei lavori. Il consigliere Orlando fa notare alla commissione che secondo lui l’argomento più importante da accertare è la presunta mancanza della banca dati.

Il dirigente del Settore Economico – Finanziario afferma che il giorno successivo a quello in cui si è tenuta la commissione, la CERIN avrebbe incontrato i responsabili dell’ufficio competente del comune per discutere sulle anomalie sollevate dalla lettera del consigliere provinciale Siciliano, e le quali anomalie alcune sarebbero state superate.

Il consigliere My chiede che per il futuro i servizi che espleta la CERIN possano essere gestiti dal comune. Il dirigente del Settore Economico – Finanziario auspica che ciò avvenga quanto prima, in quanto due dipendenti comunali sono stati spostati in mobilità interna dal loro precedente ruolo per iniziare il percorso di avviamento.

Concludendo mi spiace dover evidenziare che dopo oltre un mese e mezzo, da quanto si evince dal verbale della commissione, nessuna delle rilevanti anomalie sia stata rimossa. Ritengo doveroso ed opportuno chiedere di partecipare ai lavori della prossima commissione.

Giovanni Siciliano
Consigliere Provinciale