PORTO CESAREO - La Pro Loco di Porto Cesareo con una lettera inviata al Sindaco del Comune di Porto Cesareo e al Presidente della Provincia di Lecce sottolinea l’essenziale tempismo a risolvere il traffico estivo sulla S.P. Porto Cesareo – Torre Lapillo e i parcheggi sul litorale.
L’Amministrazione comunale prima dell’estate 2012 ha messo in atto importanti provvedimenti per la messa in sicurezza della strada provinciale Porto Cesareo - Torre Lapillo. Le misure sinora adottate lungo la S.P. 340 (limite di velocità di 30 Km orari, l’installazione di barriere di tipo New Jersey e il divieto di sosta lungo i lati della strada) hanno indubbiamente migliorato la situazione dell’arteria stradale relativamente alla sicurezza pedonale, ma essendo la strada di tipologia extraurbana e a doppio senso di circolazione non può assolutamente sopportare l’esponenziale aumento del traffico veicolare nel periodo estivo.
Centinaia di migliaia di persone vivono occasionalmente o abitualmente durante l’estate l’incresciosa esperienza di rimanere incolonnate e ingabbiate sotto un sole cocente per un tempo lunghissimo nella propria auto. Trattasi di una situazione non più tollerabile che pregiudica in maniera irreversibile le prospettive di rilancio turistico di Porto Cesareo.
E’ programmato dall’Amministrazone comunale un oneroso intervento straordinario per la realizzazione di un tratto di circonvallazione che inizia dal bivio all’altezza della località Bacino Grande per giungere a Torre Lapillo in via Zanella per raccordarsi poi con altre strade già esistenti e arrivare fino a Punta Prosciutto.
Si tratta di un’opera assolutamente necessaria il cui progettazione in passato è stata, dalle precedenti amministrazioni, più volte ipotizzata ma mai veramente voluta adducendo a pretesto le motivazioni più disparate. La realizzazione della circonvallazione consentirebbe uno scorrevole doppio senso di circolazione. Occorre, però, procedere con la massima sollecitudine poiché sarebbe da irresponsabili rinviare ulteriormente la progettazione e la realizzazione di questo nuovo percorso.
La soluzione del problema, infatti, diventerebbe sempre più difficile, perché il sorgere di nuove costruzioni potrebbe compromettere il percorso alternativo che, allo stato, è individuabile sia pure in assenza, nel nuovo Piano Urbanistico Generale, di una tavola riguardante le strade del territorio comunale. La circonvallazione in questione consentirebbe inoltre di rendere più fluida la circolazione stradale a Torre Lapillo, risolvendo uno dei problemi che maggiormente angustia la popolazione del luogo che, spesso e volentieri, accusa il capoluogo di inerzia e immobilismo, capace solo di incassare i proventi economici della frazione senza dare nulla in cambio.
Inoltre la S.P. 340, all’incirca all’altezza di Torre Castiglione, è stata di fatto chiusa al transito nel maggio 2010 dall’assessorato provinciale ai Lavori Pubblici per pericolo di crollo dovuto alla presenza di cavità carsiche nel sottosuolo. Le barriere poste sul luogo consentono alle auto di passare in maniera alternata e a proprio rischio. Il disagio è irrilevante nel periodo invernale ma durante il periodo estivo si assiste ad autentiche situazioni kafkiane. Non sarebbe forse opportuno (nel caso non l’avesse già fatto) un sollecito da parte del Comune di Porto Cesareo?
Oltre che dal problema della viabilità, il territorio cesarino è afflitto anche da un altro grosso problema, quello dei parcheggi che, a giudizio di questa associazione, è da considerare il problema dei problemi. Risale ad alcuni anni fa la costruzione del grande parcheggio a ridosso delle “Dune”, da sempre una località ad alta densità turistica come ad altissima densità turistica è il tratto dalle Dune fino a Torre Lapillo.
Lungo questo litorale negli ultimi anni hanno aperto i battenti molti e rinomati stabilimenti balneari, la maggior parte dei quali dispongono di parcheggi interni insufficienti a soddisfare la domanda. Occorre pensare ad individuare nuove aree in modo che gli automobilisti non siano costretti loro malgrado a posteggiare le auto lungo i bordi della strada.
Si comprende la difficoltà del problema, ma se non si comincia ora a fare concretamente qualcosa, il traffico peggiorerà con ricadute sempre più pesanti sull’economia di tutto il territorio cesarino.
Infine, fuori dal tema in questione, la Pro Loco richiede alla nostra Amministrazione comunale di adoperarsi affinché le Amministrazioni dei Comuni limitrofi, i cui abitanti si riversano nel nostro Comune per trascorrere le vacanze estive e tutti i fine settimana, dimostrino la loro solidarietà, così come dimostrata in tempi passati distaccando, durante il periodo estivo, alcuni loro vigili urbani a rinforzo dell’organico della polizia municipale del nostro Comune, drammaticamente sottodimensionato durante l’estate nonostante l’assunzione di giovani ausiliari, paradossalmente provenienti da altre località e non a conoscenza della realtà locale.
Dott. Francesco Schito - Addetto Pro Loco alle comunicazioni alla stampa