NARDO' - Il sindaco Marcello Risi s'incontra a Palazzo di Città con i suoi politici fedelissimi, in via riservata? Il nuovo gruppo di Impegno Civile, appena costituitosi in Consiglio, esplode come una polveriera: “il primo cittadino predica bene e razzola male”. Ma Risi si difende: “alcuni segretari hanno chiesto lumi su una questione in discussione. Potevo essere libero di ospitarli per parlarne?”
La riunione avrebbe riguardato due assunzioni in municipio relative a categorie protette di cui il Comune si deve dotare a termini di legge. Vi avrebbero partecipato solo personalità di Pd, Nardò per Risi e Partecipa. Mancavano anche Sel e Udc. Ma a risentirsi di più sono gli ex Udc.
“Il problema trattato in via ufficiosa e riservata, anche - pare - su sollecitazione dell'Amministrazione Provinciale – dicono Pierpaolo Personè insieme con i consiglieri Totuccio Calabrese, Salvatore Antonazzo e Francesco Personè – e non viene posto all'attenzione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale”.
Ferme restando le difficoltà finanziarie del Comune, da parte di Impegno Civile ci sono perplessità circa la percorribilità di questa iniziativa. “Tuttavia – dicono i quattro - si ritiene che laddove l'Amministrazione intenda perseguire tale azione, dovrà adottare una procedura della massima trasparenza attingendo all'elenco delle categorie protette disponibile presso l'Ufficio del Lavoro e assoggettando gli interessati a selezione per verificare il possesso dei requisiti richiesti in relazione alle mansioni che dovranno svolgere. Tutto ciò dovrà realizzarsi attraverso un bando di evidenza pubblica in modo da consentire l'informazione e la partecipazione di tutti i cittadini interessati”.
Impegno Civile stigmatizza il comportamento del sindaco: “in questa circostanza si rifà al famoso motto 'Divide et impera', trattando individualmente con gli interessati a scapito della collettività rappresentata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale. La crisi dei valori che in questa Città si respira ormai da un po’ di anni ha demotivato le giovani generazioni a guardare con attenzione all'impegno civico nelle Istituzioni comunali”.
Risi cade dalle nuvole: “non c'è alcuna delibera ma solo una discussione intorno ad un tema – dice – e sul quale mi sono state chieste delucidazioni. E' evidente che l'eventuale bozza sarà portata all'attenzione dell'intera maggioranza quando avremo qualcosa da esaminare”.
NOTA INTEGRALE
IMPEGNO CIVILE – MOVIMENTO PER IL TERRITORIO
RISI PREDICA BENE, MA RAZZOLA MALE!
Il sindaco Risi s'incontra a Palazzo di Città con i suoi politici fedelissimi, in via riservata, per trattare di assunzioni relative a categorie protette di cui il comune si deve dotare a termini di legge. Il problema trattato in via ufficiosa e riservata, anche - pare - su sollecitazione dell'Amministrazione Provinciale, non viene posto all'attenzione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale perché probabilmente il sindaco ha già in mente in quale direzione intende muoversi.
Fermo restando che il Comune si trova in difficoltà finanziarie, da parte di Impegno Civile ci sono forti perplessità circa la percorribilità di questa iniziativa; tuttavia si ritiene che laddove l'Amministrazione intenda perseguire tale azione dovrà adottare una procedura della massima trasparenza, rifacendosi alle norme previste dalla legge e, quindi, attingendo all'elenco delle categorie protette disponibile presso l'Ufficio del Lavoro e assoggettando gli interessati a selezione per verificare il possesso dei requisiti richiesti in relazione alle mansioni che dovranno svolgere. Tutto ciò dovrà realizzarsi attraverso un bando di evidenza pubblica in modo da consentire l'informazione e la partecipazione di tutti i cittadini interessati.
Impegno Civile stigmatizza il comportamento del Sindaco che, in questa circostanza così come in altre, richiede una decisione collegiale preferisce rifarsi sempre al famoso motto ' Divide et impera', trattando individualmente con gli interessati a scapito della collettività rappresentata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale.
La crisi dei valori che in questa Città si respira ormai da un po’ di anni ha demotivato le giovani generazioni a guardare con attenzione all'impegno civico nelle Istituzioni comunali.
A motivo di tutto ciò, Impegno Civile si riserva di adottare tutte le iniziative che riterrà più opportune nell'interesse della collettività, sia in Consiglio comunale che nella Città.
Il Coordinatore
Avv. Pierpaolo Personè
Il Gruppo Consiliare
Salvatore Antonazzo
Totuccio Calabrese
Francesco Personè