GALATONE/NARDO’ - Domenica 7 aprile avrà luogo alle ore 11 un incontro pubblico organizzato dal comitato dei cittadini, dalle associazioni ambientaliste e degli industriali di Galatone e Nardò avente ad oggetto la costruzione della centrale a biogas in agro di Galatone. Ad annunciarlo sono gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Galatone e il referente del comitato, Crocefisso Aloisi.
"Si pretende di fare chiarezza sui temi dell’energia rinnovabile e della tutela di un ambiente oramai dilaniato in nome del profitto.
I cittadini di Galatone e di Nardò ignorano questa ennesima violenza al territorio salentino, poiché le rispettive amministrazioni non hanno mai informato la popolazione residente, dichiarandosi addirittura favorevoli all'ennesima operazione speculativa da parte di imprenditori.
Non esiste, infatti, una valida motivazione per produrre energia in una regione, quale la Puglia, che ne produce in eccesso rispetto al proprio consumo. In questo senso anche l’Unione Europea si è espressa in termini di valorizzazione del territorio ad uso alimentare.
Nel comitato organizzatore vi è la LILT –lega italiana per la lotta contro i tumori- rappresentata dal dott. Serravezza che sarà tra i relatori del pubblico dibattito al quale è stato invitato anche il Sindaco attuale, l’Assessore al ramo, la ditta proprietaria dell’impianto e il Sindaco uscente.
Occorre aumentare la consapevolezza dei cittadini già vessati da un ambiente altamente compromesso da cibi e aria contaminati dagli altri importanti poli industriali quali Cerano, Brindisi, Taranto, Galatina che rendono il Salento un ricettacolo di veleni".