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La nuova giunta di Marcello Risi è in (lenta) cottura: intanto è a rischio la celebrazione del Consiglio comunale di oggi

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NARDO' - La nuova giunta del sindaco Marcello Risi? Arriverà il tre dicembre prossimo e vedrà la partecipazione di una o due donne dopo l'inevitabile rimpasto. Il perché di questa data così bislacca si deve al fatto che in quel periodo cade esattamente la metà (ipotetica) del mandato e il primo cittadino, si sa, ama programmare per tempo tutte le sue scadenze.

 

Ma qualcuno tra i suoi partner potrebbe non essere d'accordo visto che dopo l'implosione dell'Udc (da cinque ad un solo consigliere) sono molti gli interessi perché la rimodulazione dell'esecutivo avvenga al più presto e, comunque, limitando molto l'Udc che pare l'obiettivo di parte del Consiglio comunale.

Il gruppo di Impegno Civile, nato proprio dalle ceneri dell'Udc, o il consigliere provinciale Giovanni Siciliano, non perdono occasione per criticare l'operato e le scelte dell'assessore all'Ambiente Flavio Maglio che, però, appare l'unico tra i due delegati dell'Unione di Centro (l'altro è Giancarlo Marinaci) ad avere almeno un consigliere comunale ancora dalla sua parte, Pierpaolo Losavio.
Oltre ad apparire indispensabile, visto il suo attivismo sfrenato e la sua abnegazione, al sindaco Marcello Risi. Ma Marinaci non è l'unico “scoperto”: anche Vincenzo Renna, assessore di Sel, non ha più il sostegno del proprio consigliere, Antonietta Coppola ma in questo caso il partito di Vendola potrebbe non perdere il rappresentante perché il sindaco pare non abbia intenzione di privarsi del contributo del partito di un gruppo che lo ha sostenuto praticamente sin dall'alba della sua candidatura.

Fin qui le ipotesi. Poi c'è il gioco d'azzardo. Risi, infatti, avrebbe intenzione – se spronato o forzato ad abbreviare i tempi – a non cedere le proprie prerogative di scegliere le persone di cui circondarsi sulla base di un principio che ha più volte enunciato durante gli incontri con i suoi: se i partiti ritengono che la giunta, da loro proposta, ha fallito, non ha senso che continuino a segnalarmi gli assessori. Risi, insomma, la prossima volta potrebbe fare di testa sua andando a “cercarsi” una maggioranza che lo sostenga fino alla fine.

Per ieri mattina, intanto, era stata convocata una riunione di maggioranza alle nove con una frase di contorno del primo cittadino che indispettito qualcuno dei suoi: “ritengo definitivamente concluso il noviziato; da ora in poi non vi siano più alibi per manifestare segni di scarsa compattezza e di poca omogeneità”.
Tanto è vero che proprio il gruppo di Impegno civile, anche alla luce degli argomenti importanti da discutere oggi in Consiglio comunale e in condiderazione del poco tempo a a disposizione per i chiarimenti, gli avrebbe chiesto di rinviare la riunione odierna della massima assise.

Domenica mattina, per la cronaca, si sono presentati in pochi: mancavano all'appello i tre di Impegno Civile (Antonazzo, Personè e Calabrese) ma anche Sergio Orlando e Sergio Vaglio. Il Consiglio comunale di oggi, dunque, resta ancora in bilico.