NARDO' - A Nardò si fa sul serio per portare la città nel futuro: pubblicati i bandi di gara per la costruzione della rete idrica al Villaggio Resta, per l’ammodernamento di sette strade rurali e per la concessione dei servizi di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione.
Si aprono i termini per le procedure di affidamento dei lavori di realizzazione di tre importanti pacchetti di opere pubbliche. Per la costruzione della rete idrica a servizio del Villaggio Resta il termine per la ricezione delle offerte è quello del 13 maggio 2013. Importo base d’asta: quasi 485mila euro.
Importante anche l’ammodernamento di strade rurali con importo a base d'asta di oltre 494mila euro con scadenza sempre il tredici e sontuoso il bando per la concessione dei servizi di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione: in ballo ci sono 10 milioni e 380mila euro con scadenza 10 giugno 2013.
La giunta comunale aveva varato, lo scorso 27 settembre 2012, la delibera di approvazione del progetto esecutivo per il Villaggio Resta che si prefigge l’obiettivo di servire di rete idrica il villaggio, sia per un servizio alle aziende che operano in tale zona dell’agro di Nardò che per l’uso domestico, onde evitare ulteriori emorragie di residenti. Ad oggi risultano abitare nell'ex centro voluto da Mussolini solo cinquanta persone.
I lavori per le strade rurali, invece, interesseranno: via Vecchia Copertino (lunga 3 chilometri, strada Nociglia (1,4 Km), strada Castelli (1 Km), strada Sciogli-Torsano (1,3 Km), strada Pantalei Tagliate (440 metri), la seconda traversa a destra di strada Carignano (lunga 1 km) e la terza traversa a destra di strada Carignano (1 km di lunghezza). La scelta delle strade da ristrutturare è avvenuta con una delibera di giunta del 9 maggio 2012 che ha individuato 52 strade esterne all’abitato che risultano tra quelle maggiormente dissestate per la presenza di profonde buche sul fondo stradale. Infine è stato pubblicato anche il bando di gara per la concessione dei servizi di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione per la durata di 15 anni.