NARDO' - Non siamo persone volgari ma è l'unica parola uscita dalla bocca di molti di noi dopo aver appreso la notizia che oltre cento vigliacchi avevano "affossato" la candidatura dell'On. Romano Prodi alla Presidenza della Repubblica.
Con questo comportamento miserevole e miserabile non si è solamente impedito che Prodi divenisse Presidente ma cosa ancor più grave si è consumato un tradimento nei confronti di tutte le persone che pensavano che " il cambiamento" fosse possibile. Si è avallata l'idea , cara al " Caimano", che tra Sinistra e Destra non vi siano differenze, che la politica sia sporca.
Abbiamo pensato ai nostri "padri", ai sacrifici fatti per cercare di assicurarci un futuro migliore. Si staranno rivoltando nelle loro tombe. Gelosia, invidia, rancore questi i sentimenti che devono albergare nell'anima, ammesso che ne abbiano una, dei traditori e dei loro capi. Gente senza onore e dignità. Gente che , purtroppo, anche noi con i i nostri voti abbiamo contribuito a eleggere. La responsabilità è anche nostra. Abbiamo voluto credere nel progetto del PD/SEL.
Abbiamo sperato che Bersani,al quale va la nostra solidarietà e che riteniamo una delle poche persone che pur tra molti errori ha dimostrato coerenza e dignità, riuscisse a mettere la museruola ai tanti sciacalli che si aggiravano nel PD. Non c'è riuscito. D'Alema, Veltroni, Renzi non potevano permettere essere ridotti a semplici comparse. I primi due consci che se Bersani fosse riuscito a portare avanti il suo progetto non avrebbero avuto più un futuro politico, intendendo ministeri o altri incarichi; il bamboccione intriso di arroganza e presunzione come un bambino capriccioso voleva il " giocattolo" subito.
Una guerra tra bande, spietate e ciniche. Perché questo è il PD oggi. Non un partito, ma un insieme di bande in lotta per il potere.
Fa male, molto male fare queste affermazioni. Ma è la verità. Quella verità che non volevamo vedere e che si appalesata nel modo più sconvolgente e drammatico. Ora si sprecano le dichiarazioni e gli appelli all'unità. Ma quale unità? Unità tra chi? Come si può pensare di elaborare un progetto di governo del paese dopo quanto accaduto? Come sperare che ci si avvicini o si torni a far politica nei partiti se i partiti hanno questi comportamenti?
Si abbia la dignità di ammettere che il PD non esiste più. Se ne decreti la morte. Persone serie, oneste, preparate ve ne sono. Uniscano i loro cuori e le loro intelligenze. Cerchino di dar vita a un Partito di Sinistra. Una sinistra riformista ed europeista. Isolino i profittatori e gli opportunisti. Un partito non è e non deve essere un tram dal quale si sale e si scende a proprio piacimento. Deve essere luogo di confronto e anche scontro su idee e valori condivisi. Utopia? Forse.
Antonino Caponnetto, padre del Pool AntiMafia di Palermo, un uomo semplice, onesto affermava: " fatti forza ragazzo, vai avanti a schiena dritta e testa alta seguendo la voce della tua coscienza" Noi cercheremo di farlo.
Lucio Tarricone
"Centro Studi salento Nuovo"