Politica

Una sveglia per chi sonnecchia. Il consigliere dà la carica

Stampa

NARDO' - Piano delle coste: una grande speranza per i giovani che intendano costruirsi una speranza per il futuro, fidando sulle opportunità offerte dal turismo. Ma i ritardi si accumulano e sicuramente per quest'anno non sarà possibile vedere i tavolati ed i lidi attrezzati lungo la scogliera neritina. Per questo motivo il capogruppo di IoSud-Nardò Insieme, Sergio Vaglio, stimola gli uffici comunali a darsi una mossa.
La giunta comunale, spiega il consigliere, nel marzo 2012 ha affidato a tre tecnici, il geologo Andrea Vitale, l'ingegner Antonio Vaglio e il naturalista Sergio Fai l’incarico come consulenti esterni a supporto dell’Ufficio Demanio nella redazione del Pcc. “I consulenti – continua - da giugno a novembre hanno lavorato in stretto contatto con l’Ufficio Demanio attraverso incontri settimanali e sopralluoghi congiunti”.

A novembre i tre hanno presentato i risultati del proprio lavoro guadagnando un mese sul termine che era stato fissato per la consegna, quello del sei dicembre. I consulenti hanno avuto il primo riscontro della nota, da parte dell’ufficio, nei primi giorni di gennaio, momento in cui si è proceduto all’organizzazione del primo incontro con il pubblico del 30 gennaio 2013. Ed oggi, alle porte dell'estate? “Non sappiamo quali reali intenzioni abbia l’ufficio Demanio del Comune di Nardò perché l'atteso Piano Comunale delle Coste abbia la completa definizione e fruizione da parte dei cittadini e da molti imprenditori che puntano e vogliono scommettere sull’impresa balneare come occasione di lavoro ma, anche possibilità di poter fruire delle nostre coste in maniera agevole e sicura non avendo tratti sabbiosi a disposizione – conclude Vaglio – ma perché ora i nostri uffici latitano?”
Il suggerimento al sindaco Risi ed agli assessori di riferimento è di chiedere al Dirigente dell’ufficio in questione una dettagliata relazione dell’iter burocratico per meglio comprendere “questo inaccettabile ritardo che di fatto ha annullato le aspettative riposte nella imminente stagione turistica da parte dei cittadini e dagli imprenditori del turismo; se qualcuno sonnecchia è il caso di mettergli una sveglia”.